Sono stranieri che in Italia lavorano spesso a nero o sottopagati. Ma sono sempre più anche gli italiani, che non riescono più ad arrivare a fine mese, a cui la banca non concede un mutuo e che non riescono a sopportare il peso di un affitto diventato ormai un lusso. Sono le migliaia di persone che in Italia, per avere un tetto, hanno deciso di occupare abusivamente un locale pubblico. Da Milano a Roma, passando anche per Latina, si è occupato praticamente di tutto: ex uffici, alloggi popolari ma anche fabbriche dismesse o palazzine di nuova costruzione. A Latina casi esemplari sono quelli del Colosseo di via Bruxelles (sul quale è ancora in corso un’indagine della polizia locale che tra i reati contestati prevede anche quello di voto di scambio) ma anche la vicenda legata alla palazzina di via Respighi per non parlare dei tanti locali occupati nelle case popolari di viale Pierluigi Nervi. Di emergenza casa, di occupazioni abusive organizzate e delle contraddizioni di una realtà cittadina dove sono sempre di più i palazzi di nuova costruzione che rimangono per metà vuoti, si parlerà nella prima serata di Inchieste d’estate, la rassegna di video giornalismo d’inchiesta organizzata da Solidarte su un’idea del giornalista pontino Andrea Lucidi che aprirà i battenti il prossimo 15 luglio sulla terrazza del Mira Vela Club a Capoportiere. Nel corso della serata verrà proiettata la video inchiesta, rimontata per l’occasione, del giornalista Rai Domenico Iannaccone “Non desiderare la Roba D’altri”. Un reportage che ci trasferirà a Roma, in via Erminio Spalla 53. Un palazzo di nove piani nato per ospitare uffici viene abbandonato. Il 23 maggio 2008 cento famiglie organizzate dai “Blocchi Precari Metropolitani” entrarono dal cancello aperto e occuparono la palazzina. Oggi a via Spalla, così come in altri due edifici di recente occupazione, vivono nuclei familiari con stipendi di cinque seicento euro, invalidi con pensioni minime, disoccupati privi di reddito, rifugiati politici. Da una parte palazzi vuoti e abbandonati, dall’altra famiglie in difficoltà economica, molto spesso in lizza da anni per un alloggio popolare. A storie di vero degrado si affiancano realtà di famiglie che un tempo avrebbero fatto parte del cosiddetto ceto popolare (un lavoro, due o più figli) ma che oggi rasentano la povertà. Un bisogno reale quello di un alloggio che si tramuta in occupazioni abusive, spesso organizzate. Un bisogno che, però, a volte viene soddisfatto da vere e proprie organizzazioni criminali, più o meno organizzate. Di questo, dei progetti a livello locale nazionale e locale per risolvere tale problematica e delle contraddizioni che caratterizzano il sistema casa si parlerà, subito dopo la proiezione, sempre sulla terrazza del Mira Vela Club di Capoportiere. A sedersi di fronte al pubblico saranno Cristina De Luca, ex sottosegretario al Welfare ora ricercatrice Iprs, Marco Savastano responsabile CasaPound Latina, Alberto Reggiani direttore editoriale de Il Giornale di Latina e Daniela Novelli direttrice di radio Latte e Miele.
Latina, tutto pronto per la terza edizione di Inchieste d’estate


