L’obiettivo di ridurre le emissioni di anidride carbonica del 20% entro il 2020 è un atto che merita attenzione e che fa capire che il Pianeta deve essere tutelato. Ma a Sezze come si fa a stabilire quanto consumano in termini energetici le strutture pubbliche, così da avere un punto di riferimento sul quale iniziare a lavorare da qui a 4 anni? E’ quanto ci si è chiesti mercoledì mattina nella commissione consiliare permanente “Urbanistica e Ambiente”, convocata dal presidente Paolo Rizzo. La commissione consiliare ha dovuto prendere atto di non conoscere i dettagli dei consumi degli edifici comunali, ma anche della pubblica illuminazione. Per questo motivo ha deciso di sollecitare la giunta per atto di indirizzo: “Bisogna sapere quanto consumiamo – ha spiegato il consigliere Paolo Rizzo – e per questo motivo occorre una ricognizione sulle proprietà comunali che consumano energia, tramite un bando per l’efficientamento energetico”. La decisione di realizzare il bando è stata approvata all’unanimità dei componenti della commissione, che prima di sciogliere la seduta ha parlato anche di un argomento che sarà discusso il prossimo 22 giugno, sempre nell’aula consiliare intitolata ad Alessandro Di Trapano: la richiesta di un’azienda agricola della pianura di realizzare una centrale Biogas. Dalle prime indiscrezioni sembra che l’obiettivo dell’azienda sia solo quello di ottenere un approvvigionamento energetico autonomo, senza arrivare all’inserimento in rete, contenendo, quindi, le emissioni. Ma per saperne di più, in occasione della prossima riunione di mercoledì prossimo, sono stati convocati il dirigente dell’Ufficio Tecnico, Mauro Vona, e l’assessore all’Ambiente, Pietro Bernabei.
Sezze, risparmio energetico: in commissione si chiede uno studio accurato


