Torna sui banchi del consiglio comunale la vicenda legata al depuratore in corso di realizzazione. Dopo diversi interventi sulla stampa del Movimento Libero Iniziativa Sociale e dopo un’interrogazione presentata da Fabrizio Santori che giace da quasi un anno sul tavolo del Governatore del Lazio Nicola Zingaretti, le forze di opposizione consiliare di Sezze hanno firmato un’interrogazione che probabilmente sarà discussa nel question time di agosto. “Ad oggi – si legge nel documento protocollato nei giorni scorsi – a noi consiglieri nulla è dato sapere circa lo stato dell’arte di questa opera, che ad oggi doveva esserre già funzionante e a disposizione dei cittadini di Sezze”. Il documento indirizzato al sindaco e al presidente del consiglio comunale per essere inserito all’ordine del giorno, firmato dai consiglieri Brandolini, Di Palma, Reginaldi, Moraldo e Piccolo, fa riferimento anche ad un’altra situazione di scarsa trasparenza amministrativa, quella dell’assegnazione delle password ai consiglieri per studiare i documenti contenuti negli archivi digitali del Comune di Sezze. Tra questi il carteggio tra Comune e Regione circa una serie di compensazioni che avrebbero rallentato l’erogazione delle ultime due rate da 900mila euro, che di fatto hanno reso più lenti i lavori dell’opera: “Si chiede al sindaco – conclude l’interrogazione – di metterci a conoscenza della reale situazione dell’opera e a quando è previsto il taglio del nastro – affermano con tono critico i consiglieri di minoranza – considerando che tra qualche mese questa consiliatura giungerà al termine, oppure questo argomento lo ritroveremo nel programma della prossima campagna elettorale”.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Massimo Ceccarini nuovo presidente provinciale di Confesercenti
SERMONETA | Il turismo sempre più digitale con la mappa touch, palmari e qr code
GAETA | La città celebra l’82° anniversario della Liberazione: il ricordo delle vittime e l’impegno per un futuro di pace


