Ricorre quest’anno il 202° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Per la particolare ricorrenza il comandante provinciale di Latina colonnello Eduardo Calvi ha voluto esprimere l’affettuosa vicinanza alla cittadinanza pontina celebrando il “Compleanno dell’Arma” in piazza Caduti di Nassirjia, dinanzi la caserma “Vittoriano Cimmarrusti”, per suggellare e confermare il motto “carabinieri tra la gente per la gente”. La cerimonia ha avuto inizio con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’ordine del giorno del Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri. La sobria ma significativa cerimonia si è svolta alla presenza del prefetto di Latina, Pierluigi Faloni e delle massime autorità civili, militari e religiose provinciali ed ha visto schierato anche un reparto di formazione composto da una rappresentanza di militari del comando provinciale; presenti tutti i 33 Comandanti di Stazione, ai quali il colonnello Calvi ha espresso il suo plauso per la professionalità e la passione con le quali interpretano il loro ruolo istituzionale: “Sono loro i protagonisti della vita dell’Arma, primi recettori delle istanze del cittadino che operando nel silenzio, consigliano, rassicurano e proteggono”. Un commosso pensiero il comandante Calvi ha rivolto a tutti i Carabinieri della provincia caduti e feriti nell’adempimento del dovere e alle loro famiglie, intorno alle quali l’Arma si stringe con rispetto e affetto. Nel suo terzo secolo di vita, l’Arma continua instancabile ad operare con slancio e dedizione, avvalendosi di un modello organizzativo che esalta la “prossimità” al cittadino, forte della capillare presenza sul territorio e della secolare relazione di fiducia con la gente i carabinieri, insieme alle altre forze di polizia e agli organi dello stato sono chiamati a “leggere” il territorio, ad interpretarne le esigenze e le aspettative, a coglierne le inquietudini, per adottare provvedimenti sempre più aderenti e tempestivi. Importanti le attività di prevenzione e repressione condotte sinergicamente dai reparti dell’Arma nella provincia: le prime rivolte prevalentemente ad infrenare i reati predatori; le seconde volte al contrasto alla criminalità comune e organizzata e al traffico di sostanze stupefacenti. Nell’ultimo anno i reparti dell’Arma nella provincia hanno svolto 28924 sevizi preventivi, sono stati perseguiti oltre 16188 reati, segnalati all’Autorità Giudiziaria 3738 autori di reato, tratte in arresto 703 persone, in flagranza di reato o su provvedimenti dell’autorità giudiziaria, nonché sequestrati 214 chili di sostanze stupefacenti, 47 armi di vario tipo, nonché circa 1074 munizioni di vario calibro. Vanno, poi, annoverati, i frequenti impegni dell’istituzione nei servizi di ordine pubblico, che hanno visto impegnati 2051 Carabinieri, al fianco della Polizia di Stato o autonomamente nei piccoli centri. Parimenti importanti per la salute e l’incolumità dell’uomo sono stati i risultati conseguiti sia dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità che dal Nucleo Ispettorato del Lavoro, reparti che esprimono livelli di eccellenza per la riconosciuta professionalità e per la competenza specialistica in settori particolarmente delicati, quali la salvaguardia della salute e dell’incolumità, e verso cui è costantemente cresciuta l’attenzione dell’opinione pubblica. Nel corso della cerimonia sono stati premiati 23 militari del Comando Provinciale che si sono distinti in particolari operazioni di servizio.
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