Il 27 giugno operazione dei Carabinieri della Stazione di Formia, che a seguito delle numerose segnalazioni giunte da parte di onesti contribuenti, hanno deferito alla Procura della Repubblica di Cassino L.Z., 56enne di Formia per il reato di peculato. L’uomo aveva gestito una delegazione Aci sul territorio formiano riscuotendo regolarmente le tasse automobilistiche dagli ignari contribuenti, omettendo però di riversale alla Regione Lazio appropriandosene illegalmente. I militari dell’Arma, unitamente a personale della Guardia di Finanza, hanno così ricostruito l’intera e complessa vicenda nel giro di poche settimane, accertando che nell’anno 2014, l’uomo si era impossessato della considerevole somma di euro 179.493. A seguito delle indagini svolte, il Tribunale di Cassino emetteva nei confronti dell’uomo, un’ordinanza di divieto di dimora nel comune di Formia, disponendo un ingente sequestro preventivo di beni e/o somme di denaro (oltre 100.000 euro) riconducibili all’attività delittuosa posta in essere dall’indagato.
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