Prosegue la battaglia del Comune di Bassiano per la salvaguardia dei diritti dei piccoli enti locali. Nei giorni scorsi la giunta ha approvato e realizzato un atto di indirizzo nei confronti del manifesto Asmel “I Comuni italiani, una risorsa non un problema”. Il manifesto, approvato all’unanimità nell’assemblea nazionale ASMEL, Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali, svoltasi a Napoli il 2 maggio scorso e condiviso dall’ANPCI, Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia, corrisponderebbe alle attese del Comune perché vengano valorizzate le autonomie locali, con particolare rifermento a quelle medie e piccole, e perché esse possano esercitare compiutamente le funzioni di raccordo tra lo Stato e gli altri enti costitutivi della Repubblica. “Nella nuova previsione costituzionale – si legge nella delibera di giunta – il Senato delle Autonomie rappresenta le istituzioni territoriali ed esercita funzioni di raccordo tra lo Stato e gli altri enti costitutivi della Repubblica. Esso sarà composto da 100 membri, di cui 74 eletti tra i consiglieri regionali e 21 individuati tra i sindaci della Regione. Con legge approvata da entrambe le Camere sono regolate le modalità di attribuzione dei seggi e di elezione dei membri del Senato della Repubblica tra i consiglieri e i sindaci. Si ritiene quindi necessario favorire una forte rappresentanza delle realtà comunali, matrici di autogoverno, e che essa non debba essere limitata ai soli Comuni più grandi”.
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