E’ una vera e propria operazione decoro urbano quella che Grande Bassiano, dopo tante segnalazioni senza seguito, pretende dall’amministrazione Guidi ora che la stagione estiva è alle porte: “Proprio non si riesce a credere che gli attuali amministratori non vedano ciò che è sotto gli occhi di tutti. Lampioni da anni privi dei vetri, mura castellane infestate da una quantità enorme di parietaria, cespugli di fico in alcuni casi grandi come alberi le cui radici penetrano nel profondo della muratura millenaria indebolendola, fioriere costate migliaia di euro piene solo di erbacce e immondizie. Un logoro e arrugginito cartello che da anni è lo sconcio biglietto da visita del paese per chi proviene da Sezze sulla Via Ninfina, residui di cestini per rifiuti ormai distrutti, recinzioni di proprietà pubblica che attendono da anni minime opere di manutenzione”. E’ lunga la lista che l’avvocato Giuseppe Fonisto ha sottoposto ai competenti organi del Comune lepino, ma la situazione non è cambiata. “Per certe cose abbiamo già cominciato a fare da soli, vista l’inerzia del sindaco. La prossima settimana – conclude Fonisto – rimuoveremo e gli consegneremo in Comune il cartello forato da proiettili e colpi di fucile che da anni fa pessima mostra di sé lungo la strada che lui percorre ogni giorno e che purtroppo fa somigliare Bassiano ai comuni dell’Aspromonte. Lo sviluppo del turismo e l’attrattività del paese passano per piccole e grandi azioni di cura e tutela del patrimonio architettonico e ambientale non per l’incuria e l’abbandono che invece ne offuscano l’immagine”.
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