“E’ quasi fatta. I panificatori di Sezze stanno per conquistare l’Igp, Indicazione Geografica Protetta, il marchio che garantisce ai consumatori la qualità del prodotto”. Ad affermarlo è Luigi Ottaviani, presidente dell’associazione ex consiglieri comunali di Sezze, che si è interessata alla battaglia per la qualità iniziata da tempo dai dieci forni che martedì prossimo si riuniranno per dare corpo all’istituto giuridico dell’Indicazione Geografica Protetta: “Sotto la spinta dell’associazione degli ex consiglieri comunali – spiega Luigi Ottaviani – e del suo comitato direttivo, i panificatori sono intenzionati a festeggiare i loro prodotti e hanno iniziato la procedura per ottenere l’ambito fregio e, con esso, la protezione attraverso il disciplinare dei prodotti che esportano”. Nel suo intervento Ottaviani fa anche qualche esempio, come quello di una nota attività commerciale setina, che negli anni si è imposta sui mercati con la qualità dei suoi prodotti, nello specifico le paste di mandorla, vincendo numerosi premi e una medaglia d’oro in un concorso bandito dal Comune di Roma che si è svolto lo scorso 30 marzo, sbaragliando tantissimi concorrenti di ogni zona d’Italia: “La medaglia d’oro del concorso romano – ha spiegato il presidente dell’associazione degli ex consiglieri comunali di Sezze – è stata vinta dal negozietto setino, sempre attento alle tradizioni e a scoprire ricette per affermare i prodotti. Seguiamo il loro esempio e speriamo che anche in occasione del concorso per l’anno attuale riescano ad imporsi e a bissare il successo già ottenuto”. Prodotti setini alla riscossa, insomma, con i dolci ormai consolidati tra i prodotti migliori che questo territorio riesce a produrre e a far conoscere anche fuori dai confini nazionali. Adesso tocca al pane e lo stesso Ottaviani si augura che possano arrivare anche da questo alimento le soddisfazioni che merita chi ha deciso di investire tempo e denaro per produrlo e farlo diventare una delle punte di diamante delle eccellenze enogastronomiche setine: “L’augurio è che segua le orme tracciate dai dolci. Ma non sarebbe ora – conclude Ottaviani – che paste di visciola, croccanti e ciambelline seguissero la sorte delle paste di mandorla?”.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Servizio rifiuti, ok dalle commissioni per Pef 2026-2029 e tariffe: gli atti passano al vaglio del Consiglio comunale
ANZIO | Rifiuti, in arrivo nuovo calendario e più servizi, Lo Fazio e Brignone: “Aumentare il decoro, migliorare la differenziata e ridurre i costi”
ROMA | Guardia di Finanza, cambio al vertice del Comando Interregionale dell’Italia Centrale




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.