“Nessuna sanzione amministrativa sarà applicata per il ritardato pagamento della prima e seconda rata TARI, la tariffa sui rifiuti, la cui scadenza è stata fissata rispettivamente per il 31 marzo ed il 30 aprile 2016, qualora il pagamento delle stesse sia effettuato entro il 10 maggio 2016”. E’ quanto ha comunicato l’assessore al Bilancio del Comune di Sezze, Pietro Bernabei, rendendo noto che l’amministrazione comunale è in procinto di approvare una delibera di giunta che preveda, per l’appunto, l’esonero dal pagamento di sanzioni connesse al ritardato pagamento della prima e seconda rata TARI nell’anno 2016. La stessa giunta comunale, con deliberazione n. 9 del 29/01/2016, ha stabilito il numero delle rate TARI e le relative scadenze secondo le seguenti modalità: prima rata in acconto con scadenza 31 marzo 2016; seconda rata in acconto con scadenza 30 aprile 2016; terza rata, sempre in acconto, con scadenza 31 maggio 2016 e quarta rata a saldo e conguaglio entro il 30 settembre. Tale rata verrà inviata nel mese di agosto. “I pagamenti della Tari – ha spiegato l’assessore al Bilancio Pietro Bernabei – avvengono mediante modelli F24 inviati dal Comune di Sezze alla residenza o sede dei contribuenti. Tuttavia, a causa di ritardi nella emissione e nella postalizzazione dei modelli suddetti, il recapito a domicilio è avvenuto già dopo la scadenza fissata per la prima rata, ovvero dopo il 31 marzo 2016. E’ chiaro – ha proseguito l’assessore setino – che tale inconveniente comporterà automaticamente il ritardato pagamento della tassa, che, però, non può essere certamente addebitato ai contribuenti. Nei prossimi giorni, quindi, l’amministrazione comunale adotterà una specifica disposizione per esonerare il cittadino-contribuente dal pagamento di sanzioni connesse al ritardato pagamento nell’anno 2016, qualora il pagamento delle prime due rate TARI sia effettuato entro il 10 maggio 2016”.
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