Una giornata destinata a entrare nella storia recente dell’Ospedale Dono Svizzero di Formia. Nel giro di appena dieci ore, il reparto di Ginecologia e Ostetricia ha accolto sette nuovi nati, un risultato che rappresenta un record per la struttura sanitaria del Golfo.
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Il primo parto è arrivato alle 9.04 con la nascita di Riccardo. Da quel momento si è susseguita una lunga serie di parti che ha impegnato senza sosta medici, ostetriche e personale sanitario fino alla sera, quando alle 19.12 è nato Samuel, ultimo dei sette bambini venuti alla luce nella stessa giornata.
Tra una nascita e l’altra sono arrivati Kian, Chiara, Alessandro, Giorgia e Jacopo, regalando alle rispettive famiglie emozioni indimenticabili e trasformando il 10 giugno in una data speciale per il reparto diretto dal dottor Bembo.
Oltre al dato numerico, a rendere ancora più significativa la giornata è stata la storia di una delle neo mamme. La donna, dopo aver affrontato e superato un tumore al seno grazie a un lungo percorso terapeutico, è riuscita a coronare il sogno della maternità. Seguita costantemente dagli specialisti del Dono Svizzero durante tutta la gravidanza, ha dato alla luce il proprio bambino al termine di un percorso caratterizzato da controlli e attenzioni specifiche legate alla sua precedente patologia oncologica.
Il caso rappresenta una testimonianza importante di come una gravidanza possa essere affrontata in sicurezza anche dopo una diagnosi di carcinoma mammario, grazie al supporto di équipe multidisciplinari specializzate e a un adeguato monitoraggio clinico.
Le sette nascite registrate in un solo giorno confermano inoltre il ruolo centrale del punto nascita di Formia, che continua a rappresentare un riferimento per molte famiglie del territorio. Un risultato che premia il lavoro quotidiano del personale sanitario e che si aggiunge ad altri importanti traguardi raggiunti dai reparti di ostetricia della provincia, a testimonianza dell’elevato livello professionale presente nelle strutture pontine.


