Entra nel vivo con la prima udienza di trattazione il processo per le licenze NCC rilasciate dal Comune di Bassiano in corso davanti alla Quarta sezione del Tribunale di Roma presieduta dal dottor Marcello Liotta, a latere i giudici Valerio Savio e Marco Marocchi. Il procedimento è quello nel quale, ipotizzando un presunto giro di mazzette legate al rilascio di licenze di noleggio in favore di soggetti per lo più provenienti da Roma e provincia, il PM Attilio Pisani, presente all’udienza, ottenne nel 2015 il rinvio a giudizio, tra gli altri, dei componenti della commissione aggiudicatrice presieduta da Angela Coluzzi e composta da Maurizio Longo, esperto del settore, e da Roberto Salvatori, comandante della Polizia Locale di Cori. L’accusa sostiene che siano girate mazzette per ottenere le licenze e che gli stessi abbiano falsificato la graduatoria attribuendo punteggi falsi in favore dei partecipanti al bando approvato nel dicembre 2009 dal Comune di Bassiano, quando sindaco era Costantino Cacciotti. Per i fatti legati a quelle licenze sono in corso in tutto quattro diversi processi e i reati contestati a vario titolo sono quelli di corruzione, falso in atto pubblico (uno dei quali commesso da un privato) e ricettazione. L’udienza di mercoledì è stata incentrata sull’audizione dell’Ispettore Capo della Polizia Marco Prosperi, che condusse le indagini e che il PM Pisani ha definito ‘vera memoria storica’ dell’intera vicenda. Prosperi fu autore infatti delle due perquisizioni presso il Comune di Bassiano con il sequestro di una mole di documenti che, passati al setaccio dalla Procura di Roma, portarono all’incriminazione per corruzione della commissione presieduta da Angela Coluzzi, all’epoca dirigente degli Affari Generali di Bassiano e Norma, prima di passare nel 2014 alle dipendenze esclusive del Comune guidato da Domenico Guidi. Il dibattimento, che si preannuncia lungo per il numero di testimoni da sentire, compreso il perito del Tribunale che ha trascritto circa 200 pagine di telefonate, potrebbe riservare anche qualche sorpresa per alcuni personaggi citati nelle intercettazioni e finora rimasti fuori dal processo. L’avvocato Giuseppe Fonisto, del Movimento Grande Bassiano ha così commentato il rinvio della causa al 24 ottobre 2016: “Auguro agli imputati coinvolti di dimostrare la loro innocenza prima dell’arrivo della prescrizione, purtroppo ormai prossima, che non consentirebbe di chiarire le tante posizioni emerse e non in una vicenda molto opaca”.
Leggi sullo stesso argomento
SABAUDIA | Stagione balneare, il gruppo Civica attacca: “Lungomare nel caos e fondi inutilizzati”
LATINA | Progetto 4+2 al San Benedetto Einaudi Mattei, scuola e imprese insieme per il futuro dell’agricoltura
APRILIA | La Pascoli brilla a IMUN Middle School, sei Honorable Mention e premio delegazione


