La giunta comunale di Sezze, nel corso di una riunione che si è svolta nei giorni scorsi ha deciso di deliberare le linee guida in materia di commercio ambulante in occasione della XLVII Sagra del Sarciofo, che si svolgerà a Sezze il prossimo 10 aprile. Considerato che pervengono domande di occupazione del suolo pubblico da parte degli operatori del commercio su aree pubbliche e ritenuto necessario per la Sagra del Carciofo ospitare esclusivamente iniziative di promozione e vendita che valorizzino la produzione agro-alimentare ed ortofrutticola (principalmente carciofi), l’artigianato, l’arte e la cultura locali del comprensorio pontino-lepino per la vendita al dettaglio individuato l’area all’interno del centro storico ed in sintonia con le linee di indirizzo della Sagra, la giunta ha ritenuto opportuno accogliere le altre richieste fino ad esaurimento spazi individuati nei parcheggi che si trovano nel tratto di via Marconi e via S. Leonardo. Nella stessa riunione si era parlato anche della Rappresentazione della Passione di Cristo che si è svolta Venerdì Santo. In quel caso la giunta aveva ritenuto inopportuno accogliere le domande, in quanto gli esercizi pubblici del centro storico e dell’immediata periferia sarebbero stati in grado di soddisfare le necessità degli avventori e perché il posizionamento delle bancarelle avrebbero contrastato lo spirito religioso della manifestazione. Con voti unanimi la giunta ha deciso di accogliere esclusivamente le domande di promozione e di vietare la vendita di carciofi ed altri prodotti agricoli fuori delle aree interessate alla manifestazione, fatte salve le aree limitrofe alla produzione diretta dei prodotti agricoli da parte degli stessi produttori locali autorizzati dagli uffici competenti. Accolte anche le altre richieste di operatori di commercio su aree pubbliche, individuando gli spazi necessari nei parcheggi che si trovano nel tratto di via Marconi e via S.Leonardo (fino ad esaurimento spazi e secondo l’ordine di presentazione delle domande). La giunta ha demandato ai competenti uffici comunali (cioè alla Polizia Locale) gli adempimenti necessari e conseguenti alle linee deliberate.
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