Oggi alle 18 al PalaBianchini arrivano i Campioni d’Italia della Diatec Trentino. Si gioca la 19ma giornata della SuperLega UnipolSai. A quattro giornate dal termine della stagione regolare, le due formazioni sono impegnate per centrare i propri obiettivi. Se quelli di Trento, oltre a raggiungere il 450° successo in 642 gare ufficiali, sono quelli di vetta, con uno sguardo al big match tra Modena-Civitanova per colmare il gap di 6 punti, quelli di Latina sono entrare nel tabellone dei playoff. Ninfa è al settimo posto con tre punti da recuperare a Molfetta ma con uno di vantaggio su Ravenna e Padova e due su Monza. Con Molfetta che ospita Perugia, lo scontro diretto tra Ravenna e Padova, mentre Monza ospita Piacenza. Un turno che potrebbe dare una scossa alla classifica. La formazione di Radostin Stoychev ha il doppio impegno campionato-champions. Viene dalla trasferta di mercoledì in Belgio con l’Asse Lennik dove è riuscita a passare al tiebreak. Il tecnico bulgaro che ha come vice l’ex Dario Simoni, non ha potuto contare sull’apporto di Pippo Lanza e ha lascciato Mitar Djuric in panchina, schierando il giovane regista azzurro Simone Giannelli in regia e come opposto Gabriele Nelli, al centro l’ex Simon van de Voorde e Sebastian Solè, di banda l’ex Tine Urnaut e Oleg Antonov, libero Massimo Colaci, con in panchina una serie di giovani molto interessanti. In campionato Trento ha perso solamente tre gare: due a novembre a Perugia e a Molfetta, il 3 febbraio in casa con Ravenna al tiebreak, unica del girone di ritorno. Domenica ha superato per 3-0 Molfetta dopo aversi preso la rivincita a Modena della finale persa in Coppa Italia. Latina per canto suo deve riscattare in fretta le deludenti prove a Castellanza con la Revivre e in casa con la Cmc Romagma, dove non è riuscita ad esprimersi in diversi fondamentali, anche a causa dei numerosi acciacchi che non hanno permesso di preparare al meglio le gare. Camillo Placì ha riproposto la diagonale Sottile-Hirsch, con Yosifov e Rossi (poi Mattei) al centro, Maruotti e Sket (poi Pavlov e Tailli) schiacciatori e Romiti libero.


