Sarà una campagna di tesseramento ad handicap quella di quest’anno per il PD. Nonostante il Partito Democratico a Sezze venga da un risultato elettorale stratosferico che ha costituito lo zoccolo duro del 70,02% con cui la coalizione che ha sostenuto il sindaco Andrea Campoli ha vinto le elezioni nel 2012, da circa un anno non c’è più una sede fisica a supportare non solo il tesseramento, ma anche tute le altre possibili attività quotidiane. Un’assenza pesante, insieme a quella, quasi cronica di un segretario, Salvatore La Penna, chiamato a sdoppiarsi tra provinciale e comunale. L’anno scorso il colpo venne parato con un ottimo traguardo di circa 250 tessere. Quest’anno sarà lo stesso? Saranno i numeri a parlare ma in quanto ad organizzazione interna, i tempi del grottino, sede storica del PC e dei DS di Sezze, paiono lontani anni luce. C’è chi spera che la prossima riunione, in programma domani sera, possa dirimere le nebbie da cui potrebbe affiorare addirittura una divisione interna in correnti per quanto riguarda il dopo Campoli.
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