Ormai da agosto dai consiglieri Serafino Di Palma, Lidano Zarra e Antonia Brandolini hanno presentato un dettagliato esposto per chiedere una valutazione di “legittimità del Consiglio Comunale del 06 agosto 2015, per tutte le motivazioni indicate e, in caso di accertate violazioni, di adottare tutti i provvedimenti che saranno ritenuti opportuni”. Il prefetto, in merito all’esposto, ha inviato una richiesta di controdeduzioni al sindaco Andrea Campoli e al presidente del consiglio Sergio Di Raimo che in maniera scritta hanno risposto. I tre proponenti dell’esposto sono pronti a confutare però le tesi difensive di Campoli e DI Raimo qualora il Prefetto proponga loro un nuovo confronto “non essendo accettabile che non venga data risposta sia essa positiva o negativa da un organo pubblico che ha l’obbligo di rispondere ai cittadini ancor di più se amministratori che sono espressione in quanto eletti con voto dal popolo”. Le motivazioni restano infatti invariate: “30 luglio 2015 ricezione convocazione del Consiglio Comunale con diversi punti all’ordine del giorno tra cui l’approvazione del bilancio di previsione per il giorno 06 agosto; la relazione dei Revisori alla proposta di bilancio è stata protocollata in data 03 agosto 2015. Tale tempistica non ha rispettato i parametri stabiliti dall’articolo 49 comma 8 del regolamento comunale”. In caso di mancata risposta, sono pronti a rivolgersi al Presidente della Repubblica.
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