Pareva vicino dopo la delibera di sblocco dei fondi, ma a distanza di mesi, dei bandi per assumere le figure che devono riportare in piena funzionalità i consultori familiari, non se ne vede traccia. Federico D’Arcangeli ha quindi scritto una lettere al Direttore ASL Latina e al Presidente Zingaretti, al Vice Presidente Smeriglio, all’Assessore Visini, alla Consigliera Bonafoni, agli Amministratori del Distretto: “Dopo una gestazione lunga diciotto mesi (e infinite polemiche, occorre dire) la ASL ha finalmente partorito (è proprio il caso…) una delibera che si pone l’obiettivo di utilizzare un vecchissimo finanziamento Regionale mirante a potenziare il ruolo dei Consultori Familiari. Provvedimento attesissimo in quelle situazioni nelle quali il Consultorio aveva assunto nel corso degli anni un ruolo importantissimo nelle politiche di prevenzione e tutela della salute delle donne, e che vivevano una situazione di difficoltà dovuta al quasi generalizzato taglio del personale, soprattutto Medico. Priverno in particolare, struttura nella quale la mancanza del Ginecologo protrattasi ormai per cinque-sei anni ha di fatto quasi azzerato l’eccellente lavoro svolto per un decennio e più ( rimane una Ostetrica che con grande impegno cerca di offrire quel che può… ). Ora questa delibera, ( di un mese e mezzo fa, e che noi avevamo accolto con moderata soddisfazione definendola un bicchiere mezzo pieno ) prevede che intanto per sei mesi si possa assumere un Ginecologo, un assistente Sociale e un Mediatore Culturale, per un tot numero di ore sufficienti, almeno nel caso di Priverno, a dare un importante segnale di ripartenza. Ci si aspettava perciò che da parte dell’Azienda si assumesse questo problema come una priorità, e si procedesse al più presto a emanare i relativi bandi. Nulla di fatto risulta ad oggi nell’Albo Pretorio.
Ma c’è un’altra vicenda se possibile ancora più importante, e che può offrire all’Azienda la possibilità di dare un chiaro segnale di attenzione per questi problemi, vale a dire il pensionamento di una Ginecologa attualmente in servizio presso la struttura di Sezze, la possibilità di sostituirla aumentando le ore di servizio ( attualmente ridotte ), e distribuire queste ore tra i due Poli del Distretto ( Priverno.- Sezze ). C’è speranza ?”.
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