La dottoressa Claudia Romagna, responsabile del servizio tecnico comunale competente in materia, ha terminato la ricognizione di accertamento sulle attività di estrazione rpesenti sul territorio privernate. In base a queste sono state emanate una serie di 12 determine di richiesta di contributo integrativo per il Piano di Stralcio delle attività estrattive relative ad accertamenti condotti sugli anni 2010, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015. Alle sette ditte di estrazione operanti sul territorio comunale, in base ai metri cubi cavati, con una tariffazione di 10 centesimi di euro a metro cubo cavato, è stata imposto il pagamento complessivo di circa 420 mila euro che arriveranno quindi nelle casse comunali. Nello specifico, la Barbetti IC, operante su Colle Lupoli, deve pagare 137 mila 500 euro dal 2010 al 2014 e altri 27947 per il 2015; Stradaioli, operante su Colle Mineroccio, 146 mila 464 euro fino al 2014; Masella Cave, pure lei attiva su Colle Mineroccio, 4 mila euro per i soli anni 2012 e 2013, 3mila 700 euro per il 2015; Sibelco Italia, attiva a Fossanova su Colle Lumbro, 18 mila 800 euro per il 2012 e 2013 e altri 13 mila 537 per il 2015; l’Accornero, che opera in località Casa del Colle, paga 9mila 754 per gli anni 2013 e 2014 più ulteriori 5 mila 306 per l’anno 2015; Priverno Cave, Località Perazzete, 9 mila 600 per il 2010; Cave Staffaro, operante su Colle Mineroccio, 37 mila 800 euro fino al 2014 e ulteriori 6.953 per il 2015. Accanto a queste sette sorelle, arriva l’autorizzazione per una nuova ditta, la Priverno srl che ha ricevuto autorizzazione ad iniziare l’attività estrattiva in via Madonna delle Grazie, località Pruneto.
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