«Se l’amministrazione comunale di Latina vuole far decollare l’economia del territorio, deve necessariamente essere più celere nel recepire quelle norme che possono aiutare interi comparti e porzioni di territorio, come la nostra marina, che con le nuove disposizioni regionali hanno serie opportunità di rilancio. Mi riferisco alla legge sul demanio marittimo licenziata nel giugno scorso, che però a Latina si scontra con una linea intransigente dell’amministrazione che sta mettendo in difficoltà gli operatori balneari». Lo dichiara in una nota il consigliere regionale del Pd Enrico Forte che ha raccolto le istanze dei titolari degli stabilimenti che dovranno smontare le strutture nonostante la proposta di Pua regionale consenta le destagionalizzazione delle attività che insistono sulle spiagge nel nostro litorale.
«L’obiettivo della legge regionale – spiega Forte – era garantire una piena fruizione della costa per tutto l’arco dell’anno secondo regole certe: un modo per consentire un uso pubblico del mare e valorizzare economicamente il litorale anche nella stagione invernale. Ed in tal senso si sono mossi dieci operatori balneari di Latina che hanno fatto domanda al Comune per proseguire l’attività in autunno e inverno, chiedendo di non smontare le strutture ( che sono in legno e comunque in materiale ecocompatibile). Ma in sede di conferenza dei servizi celebrata lo scorso 4 dicembre – spiega Forte – gli operatori avrebbero
visto respinte le proprie legittime richieste ed ora potrebbero ricevere una diffida a smontare le strutture con ulteriore aggravio di spese».
Aggiunge Forte: «In merito alla vicenda ho contattato gli uffici della Regione, ricevendo rassicurazioni sulla possibilità, da parte del Comune, di dare seguito alla legge anche in attesa del regolamento regionale che a breve verrà pubblicato. Penso che l’attuale rimpallo di responsabilità tra uffici comunali, il Suap e l’ufficio demanio marittimo in particolare, sia inaccettabile.
Intanto – aggiunge il consigliere – gli operatori balneari verranno ricevuti il prossimo 9 dicembre presso l’assessorato delle attività produttive per la disamina della questione. Credo che la strada per uscire dalla paralisi sia l’emanazione di una circolare o di altro provvedimento interpretativo della legge regionale in questione, così da porre fine a questa situazione che si riflette negativamente sull’esercizio di impresa. La legge regionale va nella giusta direzione e confidiamo che il Comune, in breve tempo, trovi il modo di armonizzarsi con uno strumento che la Regione ha approvato pensando agli enormi benefici che soprattutto per la costa pontina possono arrivare già da ora».
Leggi sullo stesso argomento
ROMA | Sensori e intelligenza artificiale per proteggere gli alberi secolari dell’Appia Antica
LATINA | Nuovo parco giochi dedicato a San Carlo Acutis, inaugurazione tra emozione e partecipazione
CISTERNA | Al via le iscrizioni per l’ammissione all’asilo nido, domande aperte fino al 29 maggio


