Arriva la conferma, oltre ai dettagli che ne conseguono, dell’aumento dei fitti per i terreni comunali a Bassiano. Dopo i rumors delle scorse settimane e qualche lettera già recapitata ai cittadini che da decenni utilizzano i terreni comunali, adesso sull’Albo Pretorio è stata inserita la delibera dello scorso 30 novembre in cui la giunta stabilisce i nuovi adeguamenti. Nell’atto approvato dal sindaco Domenico Guidi e dagli assessori Giovanna Coluzzi e Domenico Sulpizi si fa riferimento al mancato adeguamento dei canoni a decorrere dal 1998 e alla sentenza della Sezione Giurisdizionale per il Lazio della Corte dei Conti del 17 agosto 2010. La giunta ha deciso di confermare i canoni del fitto dei terreni comunali attraverso una prima suddivisione in fasce, dalla prima alla quinta. Chi ha pagato tra i 10 e i 15 euro fino al 2011 ora ne pagherà 50, chi ha pagato tra i 15 e i 30 euro ne pagherà 75, tra i 30 e i 45 si arriverà a 100, per poi chiudere con le ultime due fasce: chi ha pagato tra i 45 e i 60 euro nei pagherà 125, mentre chi ha sempre pagato (fino al 2011) oltre i 60 euro adesso ne arriverà a pagare 150. Un aumento esponenziale, soprattutto se si considera il reale valore di quei terreni. Lo stesso sindaco, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, ha sollevato la questione delle proteste dei cittadini, ma non ha fornito alternative. Un altro passaggio da considerare sarà quello della legittimità della retroattività dell’atto approvato dalla giunta (si fa riferimento agli anni 2012-2013). Per il futuro, invece, i canoni saranno confermati così come modificati. La giunta ha dato incarico all’Ufficio Tecnico di redigere il Regolamento per l’affitto dei terreni di proprietà comunale previa ripartizione dei terreni.
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