Sonnino, il paese della retorica. Grazie all’amministrazione De Angelis assistiamo ogni giorno al modo di agire di questi amministratori privi di qualsivoglia serietà e onestà intellettuale. Questi sono i genitori di quel “pastrocchio” perpetrato ai danni dei sonninesi nel maggio del 2013 quando i pseudo comunisti confluirono nella lista di destra capeggiata dal De Angelis, quindi di che cosa ancora dobbiamo meravigliarci. Il 27/11/2014 su un quotidiano locale questa amministrazione scrive che:” è stata distrutta la lapide intitolata ai magistrati Falcone e Borsellino”. Hanno dato per scontato che sia stato un atto vandalico a distruggere la lapide, atto vandalico comunque tutto da verificare, ma questi hanno imparato molto bene l’arte del “piangersi addosso” e farsi compatire. Ebbene è passato ormai un anno e dopo le continue richieste che noi di “2012 Nuovo Progetto Sonnino con Lorenzo Magnarelli” abbiamo inoltrato con articoli sui giornali e sui social network di riposizionare la lapide al proprio posto, finalmente si sono decisi . Come sempre ci vuole la guida a questi personaggi ed i suggerimenti altrimenti non possono andare avanti. Ma soprattutto, non hanno riposizionato la lapide, non hanno scritto una sola parola su due uomini che hanno combattuto non solo la mafia, ma i “poteri forti” non solo politici. Hanno organizzato feste di tutti i tipi, viaggi per “gemellaggi”, ma perché nessuno studente delle scuole di Sonnino era presente (il 23 maggio 2015) nell’aula Bunker dell’ Ucciardone a Palermo (iniziativa anche del Ministero dell’ Istruzione)? Perché, non sono state organizzate giornate sulla legalità il 23 Maggio e il 19 luglio per ricordare i giudici Dott. Giovanni Falcone e Dott. Paolo Borsellino e gli agenti della scorta! Perché, in queste due giornate il sindaco sign. De Angelis e la sua amministrazione non hanno organizzato delle commemorazioni. Come fa una persona (un sindaco) che scrive un post su facebook: “ Dal 2012 ci sono persone che spacciano kg di cocaina, usurai, etc” e non presenta denuncia ai carabinieri. Allora capirete che queste persone non sono degne di nominare persone come Falcone e Borsellino? Ma soprattutto quale è il nesso di questa celebrazione? La festa delle forze armate ha una origine storica che non ha nulla in comune con le celebrazioni di Falcone e Borsellino. Ci sconvolge non tanto l’ignoranza storica, ma l’atteggiamento di questa amministrazione. Una amministrazione dove ci sono persone iscritte sul registro degli indagati, una amministrazione che è in stretto contatto con persone interdette. Come possono queste persone nominare anche solo con il pensiero due magistrati che hanno lottato e sono morti per aver contrastato quel potere losco, per aver contrastato mafiosi (ivi compreso trafficanti di droga, usurai, politici corrotti). Come si può pretendere di accostare due uomini come Falcone e Borsellino, che sono stati abbandonati e lasciati soli, proprio dallo “Stato” (politici, giudici, forze dell’ordine). Si deve avere rispetto! Ancora una volta avete perso una buona occasione per stare zitti e per non infangare due uomini che hanno lottato e combattuto la mafia e ci hanno messo le loro facce. Come può, una persona che non ha il coraggio di presentare nemmeno una denuncia presso i carabinieri, presentarsi dinanzi al loro “cospetto”!
Leggi sullo stesso argomento
TERRACINA | Salvataggi, ambiente e Protezione Civile: successo per l’iniziativa “Mare Amico”
CISTERNA | La città rende omaggio a Elio Ianiri e alle vittime della strada con due nuove intitolazioni
PROVINCIA | Pensioni di giugno, da lunedì 1° il pagamento negli uffici di Poste Italiane


