A Sezze Scalo comincia a serpeggiare la paura per i furti che almeno in tre hanno ricondotto ad una stessa autrice (sottrazioni di telefonini e denaro). Le segnalazioni e lo scambio di informazioni si sta diffondendo sui social, in particolare nei gruppi dedicati a Sezze ; luoghi virtuali in cui, alcuni commercianti che hanno già subito il furto, hanno dato vita ad una sorta di coalizione nel tentativo quantomeno di mettere in guardia gli altri affinché non subiscano la stessa sorte. Alla fine è venuto fuori un identikit abbastanza preciso della presunta colpevole che è donna, mora, capelli lunghi, alta circa 175 cm, leggermente in carne e dei denti dorati. Dice di essere rumena e di voler acquistare una gran quantità di capi di abbigliamento, anche di diverse taglie, per portarli ai parenti in Romania. Dall’aspetto somatico potrebbe comunque appartenere all’etnia rom. Collaudata anche la tattica per mettere a segno le sottrazioni senza dare nell’occhio; chiede ala commessa di mettere sul bancone una gran quantità di capi che però servono solo da diversivo perché non costituiscono il suo obiettivo. Di solito si presenta in negozi in cui in quel momento c’è afflusso di clientela in modo da sfruttare l’elemento confusione; poi, quando la commessa o titolare del negozio si distrae, sottrae il telefonino o i portafogli nelle borse o attacca direttamente la cassa se viene lasciata aperta. Compiuto il malfatto, con una scusa banale, tipo l’aver lasciato il portamonete in auto, esce dal negozio e fa perdere le proprie tracce.
Sezze, allarme ladra seriale? Negozianti agitati dopo i colpi messi a segno negli ultimi giorni


