La minoranza consiliare del Comune di Sezze ha presentato una mozione sulla situazione che riguarda le bollette dell’acqua che stanno arrivano ai cittadini setini: “In questi giorni – si legge nella mozione – i cittadini di Sezze si sono visti recapitare bollette riguardo il servizio idrico con cifre assurde e di difficile interpretazione facendoci ancora una volta riflettere su questo affrettato passaggio da una società all’altra senza che da esso sia scaturito un beneficio per la cittadinanza visto che continuano ad arrivare simili bollette. Il Comune di Sezze – prosegue la mozione – è entrato a far parte dell’ATO 4 nel mese di luglio 2014, senza che la convenzione di gestione con la società Acqualatina fosse approvata dal Consiglio Comunale,con la conseguenza che tale contratto, come più volte ripetuto in questo consiglio, è da ritenersi a tutt’oggi transitorio atteso, altresì, che siamo ancora in attesa della decisione del Consiglio di Stato sulla Dondi. La determinazione delle tariffe è affidata all’ATO che ha regolamentato con deliberazione n° 3 dell’11-11-2011 e deliberazione n° 11 del 7-8-2014 ai sensi degli art. 31 e32 dell’allegato A alla deliberazione dell’AEEGSI 643/2013/R/DR/del 27/12/2013 la riscossione e il riconoscimento dei conguagli pregressi, stabilendo delle regole che devono rispettare dei parametri così sintetizzati: i conguagli devono essere espressi in unità di consumo, devono essere evidenziati separatamente in bolletta ed è fatto d’obbligo esplicitare il periodo a cui si riferiscono. Per quanto sopra premesso si da mandato al sindaco affinché si impegni, nelle sedi opportune, a realizzare un intervento chiarificatore sul pregresso e su come lo stesso debba essere riportato e ripartito sulle bollette. Si chiede, inoltre, al sindaco di farsi portavoce affinché l’affidamento del servizio idrico integrato venga affidato direttamente all’Ente pubblico, cosi’ come voluto dal risultato referendario; si chiede inoltre al sindaco di riferire sulla quantificazione del costo delle utenze pubbliche che andranno a ricadere indirettamente anche sui cittadini”.
Leggi sullo stesso argomento
SABAUDIA | Piazza Roma restituita alla comunità: inaugurazione tra spettacoli e partecipazione
FORMIA | Intitolata la scuola di Trivio al prof. Valentino Cardillo: “Esempio di cultura e umanità”
SABAUDIA | Fondazione Terracina, Di Leva: “Scelte non condivise, serve coinvolgere tutti i Comuni”


