Fiere sempre meno interessanti e con risultati deludenti. E’ questo il bilancio dell’amministrazione comunale di Sezze per le due manifestazioni che si svolgono il 3 maggio e il 18 ottobre nell’area antistante l’ex Anfiteatro. Per questo motivo si cambierà registro. La giunta comunale presieduta dal sindaco Andrea Campoli ha infatti deciso di indire delle edizioni sperimentali delle due fiere al fine di valutare l’opportunità di mantenerle anche nella futura programmazione e rivitalizzare le stesse attraverso l’identificazione di un nuovo format e una diversa impostazione, le specializzazioni merceologiche e l’individuazione di una ubicazione diversa, anche nel centro storico o immediata periferia, al fine di rivitalizzare le due fiere e congiuntamente le attività economiche locali: “Entrambe le fiere – spiega la delibera di giunta votata favorevolmente lo scorso 10 settembre – gravano in una situazione di immobilità e disinteresse da parte degli stessi operatori commerciali- Si ritiene opportuno, pertanto, riqualificare le due fiere riscoprendone il loro significato storico culturale prevedendo anche alcune giornate precedenti le stesse di esposizione e organizzazione eventi particolari riguardanti il mondo della natura con il coinvolgimento delle scuole del territorio”. Per la “Fiera della Croce” del 3 maggio e per la “Fiera di San Luca” del 18 ottobre, quindi, sono allo studio dei dirigenti comunali alcune soluzioni. Tra queste spiccano quella di individuare i posteggi da assegnare agli operatori del commercio su aree pubbliche e dello spettacolo viaggiante, in occasione della Fiera di San Luca del 18 ottobre 2015, nell’area compresa tra Porta Pascibella – Via Marconi – Via San Leonardo – Via Cappuccini. Saranno previste alcune giornate prima delle due fiere per momenti di esposizione e organizzazione di eventi particolari riguardanti il mondo della natura con il coinvolgimento delle scuole del territorio. La giunta ha perciò dato mandato al Servizio Attività Produttive di predisporre il bando per l’assegnazione dei posteggi in occasione della Fiera di San Luca del 18 ottobre 2015, individuando le tipologie merceologiche che dovesse ritenere più idonee e qualificanti e di attivare opportune iniziative finalizzate alla ricerca storico culturale di entrambe le fiere, oltre a tutte quelle azioni idonee alla loro riqualificazione e di predisporre ogni altra iniziativa tesa alla valorizzazione di queste attività. Un passo importante per salvaguardare l’importanza sociale ed economica delle due fiere, ma allo stesso tempo un atto coraggioso che molti potrebbero vedere come un errore. L’Anfiteatro, dopo lo scempio della distruzione del Teatro Romano, può contare solo sul mercato settimanale del sabato e sulle due fiere. Le attività commerciali che insistono su quella zona potrebbero non gradire la scelta dell’amministrazione comunale. Così come a non gradire potrebbero essere esercizi commerciali che insistono su altre zone del vasto territorio setino, che ancora una volta si vedrebbero danneggiati rispetto al centro storico della città.
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