In attesa che si concretizzi il progetto di bagni fissi in muratura, con tanto si spazi per bebè e portatori di handicap, l’assessore ai lavori pubblici Antonio Di Prospero pensa a una soluzione tampone che metta fine ad un’emergenza che si protrae da anni. La soluzione proposta è quella di bagni temporanei da prendere in affitto per l’area mercato. Una spesa di 3mila euro iva compresa per un anno intero, manutenzione, pulizia, sanificazione e copertura assicurativa incluse. I consiglieri di opposizione si sono però scatenati contro una soluzione tampone vista come una presa in giro. Roberto Reginaldi e Serafino Di Palma non hanno lesinato aggettivi negativi per la proposta dell’assessore Antonio Di Prospero. Armando Uscimenti, dai banchi della maggioranza, ha proposto dei bagni prefabbricati come soluzione tampone poi riutilizzabile altrove. Altra ipotesi, mettere a disposizione i servizi igienici dell’auditorium Costa. L’assessore va dritto sulla sua ipotesi sottolineando come il progetto definitivo è in via di ultimazione e entro un anno Sezze avrà, dopo trent’anni di promesse disattese’ i suoi bagni al mercato.
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