Giuseppe Fonisto del Movimento Civico Grande Bassiano, Massimo Avvisati del Comitato Cittadino per la Legalita’ e la Trasparenza e Danilo Orsini del Comitato di Quartiere Il Castagno hanno inviato una serie di domande al Sindaco Domenico Guidi e ai Consiglieri Comunali:
“Desideriamo porre alla Sua attenzione una serie di questioni che riguardano l’amministrazione del nostro Comune in relazione alle quali, nonostante ripetute sollecitazioni anche a mezzo della stampa, non sembrano siano state intraprese iniziative da parte della Giunta da Lei guidata.
1) Lo stato, ed i relativi costi, dei contenziosi in cui è parte il Comune, aggravatosi dopo la revoca di finanziamenti per due progettti regionali, la notifica di nuovi decreti ingiuntivi anche da parte di ex amministratori comunali e l’assunzione a carico dell’Ente delle spese di patrocinio legale del Sindaco e della funzionaria comunale imputata di corruzione e falso.
2) L’aumento ingiustificato della tariffa comunale per la raccolta dei rifiuti solidi urbani ,che si attendeva in diminuzione, grazie alla collaborazione prestata dalla cittadinanza con l’adozione della raccolta differenziata.
3) Lo stato, i costi e gli eventuali benefici, allo stato invisibili, della gestione associata dei servizi, in particolare quello della Polizia locale.
4)L’avanzamento della procedura per l’adozione del Piano Regolatore Generale attesi i costi sopportati per la sua redazione.
5) La necessità di interventi a tutela del decoro urbano e di manutenzione dell’illuminazione pubblica, degli edifici pubblici e delle fioriere.
6) Lo stato dei lavori di pavimentazione del centro storico, in particolare riguardo agli interventi e alle prescrizioni della Sopraintendenza ai Beni Architettonici, alla destinazione dei selci rimossi e al pagamento delle spese di collaudo già avvenuto.
7) L’adeguamento del Cimitero alle norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche e la necessità dell’adozione e del rispetto di un regolamento per i lavori al suo interno.
8) La mancanza di interventi per arginare il crescente e preoccupante fenomeno del randagismo in ampie zone del territorio comunale.
La presente per richiederLe quindi un incontro in relazione a questi argomenti e per sollecitarLe, se lo ritiene, la convocazione di un’assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza, alle forze politiche e sociali e ai soggetti che hanno a cuore le sorti del nostro Comune”.


