Hanno preso il via in via Collemeso e in via Bari a Sezze Scalo, i lavori per passare sottoterra i cavi della fibra ottica che permetterà agli utenti setini di navigare in internet oltre i 20 mega. Il progetto, cofinanziato dalla Comunità Europea e dalla Regione Lazio è eseguito dalla Sielte spa, una ditta di Catania che si è aggiudicato l’appalto indetto dalla Telecom Italia, proprietaria della rete. La concessione di un contributo pubblico era arrivata a gennaio 2015 per un investimento totale di 21 milioni 689mila euro, di cui quasi 15 milioni (14mila 949) richiesti alla Comunità Europea; tempi di realizzazione stimati del progetto, 11 mesi. Purtroppo, sui cartelli affissi, manca la data certa di fine lavori, ma visti gli operai all’opera e la buona lena con cui conducono le varie operazioni (dal taglio della strada, all’infilaggio del cablaggio a fibre) non dovrebbero durare molto. L’importo stimato è di 904 mila euro, cifra considerevole che però permetterà a Sezze di azzerare il “digital divide” attraverso la banda ultra larga. Sebbene il piano finanziato dall’Unione Europea prevede un raggio di attuazione che dura fino al 2020, Sezze risulta tra i primi comuni a ricevere la fibra ottica, in quanto (dopo le maggiori città laziali quali Latina, Aprilia, Frosinone, Formia, Roma, Viterbo, Rieti e altri ancora) densamente più grande e quindi con più utenti potenzialmente interessati. Sezze, insieme a Priverno e San Felice (unici tre alfieri pontini) 3 fa infatti parte della lista dei 23 comuni del “Primo Intervento Attuativo” della Regione Lazio (BUL- Fondi UE) da coprire entro fine anno.
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