Dopo essere stato rinviato per mancanza dei documenti obbligatori, a Roccagorga si è svolto il consiglio comunale per l’approvazione del bilancio di previsione 2015 e della Relazione previsionale e programmatica 2015/ 2017. Arriva da Tocca alla Rocca un commento non certo tenero sul documento approvato dalla maggioranza:
“Un bilancio che ci lascia preoccupazioni e dubbi e che continua a penalizzare la nostra comunità con una tra le pressione tributaria più alte della Provincia di Latina. In pratica sono state rinconfermate le tasse dell’anno 2014 con le aliquote IUC ( Imu – Tasi – Tari) che già in precedenza avevano fatto primeggiare Roccagorga per tassazione media sui cittadini. – Sembra che non si riesca proprio ad immaginare un modo di amministrare che tenga conto delle difficoltà, che sia più virtuoso, vicino alla gente, a partire dai parchimetri riusciamo sempre a fare molto peggio degli altri. Per fare degli esempi basta dire che mentre a Sabaudia, sulla Duna quaternaria, una giornata di sosta costa 11 euro a Roccagorga 12 euro, a Latina 9,50 e di esempi se ne potrebbero fare ancora tanti. Uno dei motivi che sembrerebbe giustificare questa esigenza di continuo prelievo nelle tasche dei cittadini è certamente un discutibile rapporto tra l’ente e la sua azienda speciale ‘Vola’. Dal bilancio non risulta nessun utile realmente versato all’ente dal 2011 ad oggi. Parliamo di diverse centinaia di migliaia di euro che potrebbero servire a creare nuovi sevizi o ad abbassare le tasse che inesorabilmente sono aumentate.In ultimo, ma non l’ultimo, le contestazioni per un programma triennale delle opere che per la minoranza rassomiglia più ad un libro dei sogni scritto in maniera approssimativa. Nella relazione previsionale e programmatica sono indicate voci di spesa come quella per la Piscina comunale, purtroppo chiusa e abbandonata a se stessa da sette anni, senza che ci sia un finanziamento concretamente verificabile. Lo stesso vale anche per altre opere programmate ma a rendere ancor più pesante il giudizio della minoranza è il fatto che la stessa relazione è stata consegnata solo due ore prima del consiglio. Da ricordare che il precedente Revisore dei conti proprio su questo aveva consigliato al comune di fare meglio e di più considerato che nella sua relazione evidenziava come degli impegni presi in termini di opere si fosse riusciti a realizzare solo il 18%. Serve, per onorare al meglio il nostro impegno e rispettare la fiducia dei nostri cittadini, aprire una fase nuova. Non basta la polemica, serve fare gli interessi dei cittadini cominciando dalle tasse. Ci rivolgiamo, in particolare, a quei componenti della maggioranza che non possono, per storia e caratteristiche personali, continuare a difendere acriticamente certe scelte”.


