Gianluca Di Cocco, coordinatore comunale del NCD di Latina, risponde all’accusa mossa dal Movimento 9 dicembre – Forconi. “E’ con rammarico che rispondo all’accusa da parte del Movimento 9 dicembre – Forconi di accreditarmi crediti che non ho. Nei giorni scorsi ho voluto portare all’attenzione il caso della “tassa sul morto” appellandomi al Commissario Prefettizio Giacomo Barbato perché i giorni per risolvere il problema sono pochi e ho a cuore l’abolizione dell’imposta da 15,00 euro annui proprio come gli attivisti del movimento che mi hanno accusato. L’illustre avvocato Maestri avrebbe dovuto ringraziare l’interesse mio e del NCD volto a sollecitare il commissario ad un’azione a favore dei cittadini.
Il NCD si è sentito in dovere di avanzare la richiesta al Commissario, così come aveva fatto nella precedente amministrazione comunale preparando un’apposita delibera tramite la quale la “tassa sul morto” sarebbe potuta essere abrogata. Tra l’altro, io non facevo parte della precedente Giunta il che avvalora la tesi secondo la quale la mia richiesta al commissario sia assolutamente disinteressata e che coloro che mi muovono accuse farebbero meglio a trovare alleati e non avversari se davvero vogliono il bene comune. Nella nota inviata alla stampa, tra l’altro, ho dato atto alle proteste effettuate dagli attivisti del movimento, che per svariati giorni hanno dormito nel cimitero per avere risposte, come è indubbio che noi di NCD abbiamo lavorato ed accelerato l’iter burocratico, per l’eliminazione della stessa. Mi sorprende – dunque – che se dopo le urla e le manifestazioni arrivino delle concrete soluzioni, non si sappiano cogliere.
La sospensione della tassa – ricordo poi -, è vigente fino al 29 agosto, così come aveva disposto la giunta Di Giorgi. Sarebbe dovuto essere il Consiglio Comunale e ancor prima la commissione preposta, a disporre la definitiva abolizione, come ben saprà l’avv. Maestri, e come chiaramente comunicato anche dall’allora vice Sindaco Enrico Tiero, che gestiva la questione in quel periodo ed ha anche incontrato nei giorni della protesta in piazza del Popolo una rappresentanza dello stesso movimento. Ricordo, infine, che la caduta dell’amministrazione Di Giorgi, di cui il Movimento 9 dicembre – Forconi ha gioito, ha di fatto annullato l’approvazione definitiva della delibera in questione. Io, al posto loro, non avrei gioito visto che oggi ci troviamo a sollecitare il Commissario ad azioni che tranquillamente stava facendo il consiglio comunale decaduto. L’accusa di essere “paladini”, non tocca il NCD, sicuri che la popolazione abbia gli occhi per analizzare tutto quello che accade. Come coordinatore comunale del NCD penso di poter parlare a nome di tutta la squadra se dico che stiamo lavorando intensamente per portare in questa città un programma serio, che riporti al centro del dibattito i valori e la cultura istituzionale, la legalità e la trasparenza. Un patrimonio questo, che sicuramente è condiviso dagli amici del Movimento 9 dicembre – Forconi, offuscati dalla convinzione di essere gli unici titolari della verità”.
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