L’antica chiesa di San Bartolomeo (da molti chiamata Sant’Antonio), anticamente incastonata nel convento su cui dal 1880 sorge l’ospedale che fu San Carlo, oggi Casa della Salute, sarebbe il grosso problema strutturale dell’intero complesso dell’ala vecchia. Proprio la chiesa di proprietà del Fec (Fondo edifici di Culto) un fondo di proprietà del Ministero dell’Interno ma nel cui consiglio ci sono delegati CEI, sta crollando causando problemi per le strutture adiacenti. E’ quanto emerso dai controlli effettuati in seguito al crollo dello scorso 1 luglio e che ora costringe a sgomberare l’area destinata alla dialisi, quella destinata a Dipartimento di Salute Mentale e quella per i malati di Alzehimer.
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