Dopo le polemiche e i botta e risposta istituzionali sul progetto che vede Acqualatina intenzionata a realizzare un centro per il trattamento dei fanghi di depurazione nel territorio ASI di Sermoneta, è lo stesso gestore idrico a spiegare i dettagli dell’iniziativa in una nota:
1. Scopo Progetto Smaltimento fanghi:
Il progetto ha lo scopo di abbattere i costi di smaltimento fanghi, da sempre tra le principali voci di Bilancio, internalizzando il servizio. Ad oggi, infatti, smaltimento e analisi vengono svolti da Società esterne specializzate (si veda punto 5.)
2. Approvazione progetto e ruolo Comuni.
La procedura attualmente in vigore per la realizzazione di nuovi progetti prevede l’approvazione del Piano degli Investimenti, nel suo complesso, da parte della Conferenza dei Sindaci e l’approvazione dei singoli progetti, come quello in discussione, da parte della Conferenza dei Servizi.
Quindi, ad oggi, secondo la procedura in vigore, i Sindaci hanno la responsabilità dell’approvazione delle voci del Piano degli Investimenti, ivi compreso il Progetto Fanghi, ma non del progetto nel dettaglio.
3. Presentazione dettaglio progetto in Conferenza dei Servizi
Il dettaglio del progetto, discusso in Conferenza dei Servizi in data 25/09/2013, non è stato riportato nel verbale di riunione, poiché la relativa documentazione è stata inviata preliminarmente (30gg) ai sensi dell’art. 14 bis della Legge 241/90 s.m.i.
4. Affidamento del servizio, Procedura da codice appalti
La realizzazione del progetto non è stata ancora affidata, quindi non è possibile che il bando sia stato assegnato alla ditta Refecta di Cisterna di Latina, o a chiunque altro.
Peraltro, è in corso una procedura di affidamento tramite procedura negoziata e non affidamento diretto, come scritto negli articoli.
La procedura negoziata è stata adottata a valle dell’esito di gara per la quale non sono pervenute offerte. Nel rispetto di quanto previsto dal Codice appalti (art. 56 D.lgs. 163/2006)
5. Riferimenti tecnici nel bando di gara
Si definisce curioso il fatto che in alcuni documenti di gara si faccia riferimento alle Società attualmente affidatarie del servizio, ma non c’è nulla di curioso: la Refecta, e altre Società hanno vinto una regolare gara di appalto per l’aggiudicazione del servizio di smaltimento fanghi, e relative analisi, attualmente attivo.
Al momento di redigere la documentazione per la nuova gara, come da prassi, sono stati inseriti riferimenti tecnici al servizio attualmente in corso ed in carico, appunto, a tali Società.
Questi dati, in special modo quelli riferiti alle analisi di laboratorio, infatti, sono stati riportati come riferimento tecnico, al fine di fornire indicazioni precise e dettagliate. Si tratta della normale prassi, nulla di anomalo. Per completezza di informazione, i suddetti dati sono riportati nell’allegato 11, non 1, come scritto da alcuni.
6. Invio dati analitici sui fanghi.
Si fanno illazioni sul fatto che i dati analitici vengano inviati direttamente alle società fornitrici del servizio fanghi; ciò è dovuto alla semplice circostanza che ad oggi, le Società affidatarie del servizio smaltimento (e analisi) dei fanghi hanno l’onere di affidare le analisi degli stessi, a laboratori di loro fiducia, per poi trasmetterle anche ad Acqualatina, così come definito nell’affidamento del servizio.
7. Il ruolo della Società Eco-Agri
Si parla, poi, della Società Eco-Agri, e si precisa che non sia un laboratorio specializzato.
Nessuno stupore: la Società Eco-Agri compare solamente come destinataria dei risultati delle analisi di laboratorio eseguite dalla ditta Cierre srl (laboratorio specializzato e accreditato per analisi su fanghi a utilizzo agricolo).
Tali dati vengono inviati alla Eco-Agri in quanto il suo ruolo è quello di smaltimento finale dei fanghi finalizzato ad un loro riutilizzo in agricoltura, ruolo per il quale è tenuta a verificare la qualità dei fanghi stessi prima di poter prendere in carico il servizio. In linea con quanto previsto dall’autorizzazione regionale della Eco-Agri.
8. Impatto ambientale del Progetto
Per quanto riguarda l’impatto ambientale del Progetto, si fa presente che è già stata effettuata apposita analisi di prefattibilità ambientale
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