Bassiano e il baratto amministrativo previsto dal decreto governativo Sblocca Italia. Un binomio proposto alla maggioranza dall’opposizione. Ad introdurlo è Giuseppe Fonisto, esponente di Grande Bassiano che esordisce: “Il decreto Sblocca Italia prevede che i Comuni definiscano criteri e condizioni per interventi da realizzare su progetti presentati da cittadini che, in cambio del proprio impegno, possono ottenere riduzioni o esenzioni dai tributi. In pratica, i cittadini che lo desiderano, possono ‘barattare’ il tempo messo a disposizione del Comune per attività in favore della comunità in cambio dei tributi comunali dovuti ( IMU, Tasi, Tari etc.), secondo un regolamento elaborato dall’Amministrazione”. Fonisto propone anche le possibili modalità di impiego: “Penso ai tanti interventi di decoro urbano che si potrebbero realizzare come la pulizia delle mura castellane infestate dalla parietaria, la sistemazione di tratti di antica macera rovinati, la manutenzione delle aiuole e delle fioriere pubbliche ormai abbandonate, a tante opere per il mantenimento della bellezza del centro storico”. Gli fa eco Riccardo Rinaldi, pure lui di Grande Bassiano: “Non sarebbe nemmeno da escludere che si baratti il proprio tempo con l’assistenza alle scolaresche o garantendo orari più lunghi di apertura della biblioteca e del museo comunale che oggi è chiuso nei week-end quando maggiore dovrebbe essere l’afflusso turistico. La palla passa ora all’Amministrazione”.
Bassiano, Fonisto e Rinaldi suggeriscono il Baratto Amministrativo


