In questi giorni a Roccagorga è entrato in vigore il nuovo regolamento per la sosta varato dalla giunta Amici con delibera n° 10 del 2 Febbraio 2015 e in un attimo, dopo anni di parcheggi “selvaggi” nei luoghi più rappresentativi del centro storico, succede che si passa ad applicare un tariffario salatissimo per poter sostare e senza un regolamento che preveda forme di tutela per i residenti. – Siamo passati dalla piazza trasformata per cinque anni in una sorta di “garage” ad un piano sosta che ha l’ambizione di liberare il centro storico dalle macchine a suon di euro da pagare. In poche parole, come capita spesso, dopo il danno la beffa -.
Le contestazioni riguardano in particolare, l’esosità della sosta, l’assenza completa di parcheggi liberi nel centro storico, il fatto che dopo la scadenza del ticket si passi direttamente ad una sanzione invece che al pagamento della differenza cosi come indicato nei pareri del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
Per quanto riguarda il costo, fanno notare i consiglieri di Tocca alla Rocca, basta evidenziare che a Latina gli automobilisti sono chiamati a pagare 80 centesimi l’ora con un interruzione del pagamento dalle 13 alle 15.30 mentre a Roccagorga non è prevista nessuna interruzione del pagamento e si paga un euro nel centro storico e 80 centesimi nelle zone limitrofe. Per di più non è prevista nessuna forma di abbonamento cosi come avviene in altri comuni e quindi nessuna riduzione dei costi.
Inoltre registriamo la completa assenza di parcheggi liberi nel centro storico che seppur vengono garantiti nell’area del multipiano è comunque una scelta non condivisibile poiché si sarebbe dovuto ipotizzare anche una forma temporale per gli automobilisti che vengono per pochi minuti in piazza a fare spesa. Un esempio: un posto bianco ogni cinque attività commerciali in cui è possibile parcheggiare per un massimo di 30 minuti potrebbe essere una proposta a vantaggi dei cittadini, dei commercianti e della qualità di vita generale nel paese.
Ma i dubbi del gruppo consiliare non si limitano solo all’esosità della tariffa o all’assenza totale di strisce bianche nel centro storico ma riguardano anche il fatto che dopo la scadenza del ticket si passi direttamente alla multa invece che al pagamento della differenza prevista. In questo senso, fanno notare i consiglieri comunali, al di là dell’ampia giurisprudenza e delle direttive/pareri del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che escludono l’applicazione di sanzioni, ci appare, se non viene modificata, una norma a danno dei cittadini. Da segnalare che per il Codacons le multe fatte a scadenza ticket, andrebbero tutte annullate.
Insomma, regolamento si ma non cosi. In ultimo, fanno sapere i consiglieri Scacchetti e Pizzutelli, stiamo procedendo a richiedere i dovuti chiarimenti per capire con quale criteri di economicità sia stato affidato l’appalto e soprattutto quale futuro lavorativo spetti ai ragazzi precedentemente impegnati a regolare le aree di sosta.
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