Nell’ambito del progetto Sarint (acronimo di Sistema di Archiviazione Intelligente) un progetto finanziato dalla Regione nei primi mesi del 2014 per la modernizzazione delle macchine amministrative degli enti locali, da poco più di una settimana l’Ufficio Tecnico può contare su un operatore che ha proprio la funzione di svolgere la digitalizzazione dell’Ufficio. Maenza, con Bassiano, Prossedi, Roccasecca dei Volsci e Sonnino rientra tra i cinque Comuni Lepini che hanno aderito. Il progetto risponde alle direttive del Ministero della Funzione pubblica sul processo di modernizzazione degli enti locali. A scanso di equivoci, l’adesione al progetto, promosso attraverso una Società privata, la Euroservice, è stata frutto del lavoro della precedente Amministrazione, e l’inserimento lavorativo si esaurisce nel giro di qualche mese. Sono così disinnescate la gran parte delle polemiche scatenate dalla nuova assunzione. Restano in piede solo quelle inerenti la persona scelta che gli stessi amministratori dell’era Mastracci, oggi in opposizione, spiegano così: “L’adesione al progetto è la nostra, ma noi non abbiamo dato indicazioni sull’unità da inserire. Di questo si è occupata l’attuale amministrazione con la società promotrice del progetto. Non abbiamo quindi responsabilità sul fatto che la scelta sia ricaduta sulla sorella di un delegato dell’amministrazione Sperduti”.
Maenza, all’ufficio tecnico, grazie al progetto Sarint, arriva il progetto digitalizzazione


