L’iniziativa nasce domenica 15 marzo su segnalazione di una cittadina di Sabaudia, che aveva espresso su Facebook la sua posizione in merito all’esigenza di utilizzare i social network come strumento di comunicazione per la sicurezza. Ed è subito divenuta operativa. Siamo consapevoli del lavoro instancabile delle forze dell’ordine (ed alle stesse deve andare il nostro ringraziamento), così come siamo coscienti del fatto che le risorse a loro disposizione sono poche. È per questo che auspichiamo che ogni cittadino, attraverso questo strumento, possa farsi segnalatore di fatti ed eventi criminosi, sparizioni di persone ed animali, problemi sulla sicurezza stradale ed urbana, configurandosi di fatto come supporto nella fase preventiva. L’intento è quindi quello di creare delle “Ronde virtuali” al fine di allertare prontamente le forze dell’ordine, per un intervento repentino ed efficace. Ma sia chiaro, nessuno sta pensando di formare piccoli “eserciti” civili: in questo caso al cittadino è richiesto solamente di segnalare situazioni di pericolo o potenzialmente pericolose, in modo tale da portare a conoscenza delle autorità di polizia e delle Istituzioni locali la situazione. Per riuscire nell’intento, però, c’è bisogno di un’adesione massiccia: questi strumenti possono funzionare solamente laddove c’è risposta da parte della cittadinanza, chiamata, in questo frangente, a quel senso civico e di responsabilità che dovrebbe appartenere ad ogni cittadino. Ma contestualmente è nato anche il Gruppo Sicurezza su WhatsApp con le stesse finalità ed intenzioni della pagina Facebook. Per aderire, compilare apposito modulo da richiedere alla nostra associazione.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Tre milioni di euro per i centri anziani del territorio: definito il cronoprogramma degli interventi
LATINA | Casa del Combattente, Celentano: “Tutelare e custodire la memoria della città”
CISTERNA | Diritti e lavoro, Palazzo Caetani ospita il roadshow sull’inclusione civico-linguistica


