Un fatto, quello dell’arresto del 38enne collaboratore della struttura per minori stranieri di ROccagorga, che non ha lasciato indifferente l’intera comunità. Sull’argomento è intervenuto l’assessore Tommaso Ciarmatore: “In merito ai fatti accaduti nel nostro paese che vedono negativamente coinvolta la Cooperativa Karibu, a nome dell’Amministrazione Comunale e in qualità di Assessore alle Politiche Sociali, non posso che fare un plauso all’eccellente lavoro svolto dalle Forze dell’Ordine in merito al controllo sul traffico di stupefanti che hanno dato modo di arrivare a bloccare, se pur in minima parte, un processo di microcriminalità che sulla nostra Provincia è sempre più frequente.
Ovviamente, la parola immigrazione non equivale assolutamente a delinquenza, e come Amministrazione dimostriamo tutti i giorni di mantenere ben salde quelle parole che per noi sono sempre state linee guida di governo locale fino ad oggi e che corrispondono a sicurezza e legalità.
Proprio da esse, continuiamo il nostro lavoro, fianco a fianco delle Forze dell’Ordine, e ci tengo a sottolineare il grande impegno di tutti, nel far restare in paese la Caserma dei Carabinieri, quando in tempi, non sospetti, più di qualcuno, ha provato a fare demagogia anche su questo.
Ad oggi, il buon lavoro svolto dagli stessi Carabinieri, guidati dal Comandante Zimbardi, ci permette di avere quella tranquillità necessaria per vivere in una delle poche realtà della nostra Provincia, nelle quali si registrano pochissimi casi di reati.
Ciò non ci esime dal prenderci le responsabilità di avere sempre un maggiore controllo del nostro territorio, attivando tutto ciò che è necessario per garantire a tutti i cittadini una giusta serenità di vita, partendo dai più piccoli per arrivare agli anziani.
Roccagorga, non è mai stato un paese a “rischio” per reati o delinquenza, ma ciò non esclude che noi amministratori, mai e poi mai, abbasseremo la guardia rispetto alla sicurezza del paese.
Restano ben salde le nostre tradizioni di cittadini aperti ad altre culture e con orgoglio diciamo che i progetti con la Cooperativa Karibu, ci hanno permesso di avere grandi riconoscimenti sul tutto il territorio nazionale, e con grande soddisfazione continueremo il nostro lavoro affinché tutti i cittadini possano comprendere che, nella globalità di una visione Europeista, le tematiche di inclusione sociale ed integrazione, sono all’ordine del giorno.
Purtroppo, la varie vicende di guerra che riguardano la Libia in primis e altre realtà ben note, creano situazioni di emergenza e aumentano il flusso di immigrati su tutto il territorio nazionale; le richieste d’asilo sono moltissime e l’impegno del nostro Governo, verte proprio nella richiesta all’Unione Europea di una distribuzione equa degli immigrati e di una creazione di un’agenzia europea per l’immigrazione.
Tutto ciò, con i tempi che ha la burocrazia e la politica, non rende certamente facile, il lavoro di tante amministrazioni locali, basti pensare a Lampedusa, dove la situazione è ormai al collasso.
La gestione del fenomeno immigrazione, è delicata e molte volte da un buon assist a chi, non comprende la gravità di alcuni scenari di disagio, ma ne approfitta per fare demagogia, creando solo ulteriori tensioni rispetto ad un tema molto più complesso, al quale va data la giusta importanza, senza cercare obbligatoriamente cinque minuti di gloria per accaparrarsi qualche consenso politico.
La mia ovviamente non vuole essere una polemica, ma è un invito a tutti i cittadini, ad avere una visione diversa dai luoghi comuni, restando sempre nella massima legalità e collaborando ogni qual volta necessario, con le Forze dell’Ordine in primis e con gli Amministratori locali.
Ci tengo a sottolineare, che la lotta alla microcriminalità, riguarda tutti, non ha ne colori di pelle ne razze, e dovremmo ricordarlo sempre, in ogni comportamento quotidiano di ognuno di noi.
È talmente lieve la linea che ci separa da un facile giudizio ad un fatto realmente accaduto, che molte volte si rischia di creare inutili allarmismi e false informazioni, che sono controproducenti nella vita tranquilla di ogni nostro singolo cittadino e che potrebbero destabilizzare un’intera comunità
Questo non lo abbiamo mai voluto, questo non riguarda le nostre prerogative di governo locale, anzi, colgo l’occasione per ringraziare tutte le associazioni presenti a Roccagorga, che quotidianamente si adoperano nei loro vari settori, per il coinvolgimento attraverso lo sport, il volontariato, la musica e tanto altro, dei vari cittadini stranieri presenti sul territorio.
Roccagorga resta un paese sicuro e noi faremo in modo che la legalità e la sicurezza, siano sempre al primo posto del buon governo di questo paese”.


