Non bastassero le schermaglie con 2012 Progetto Nuovo per Sonnino con Lorenzo Magnarelli, arriva per la maggioranza anche il colpo del commissario dell’UdC Ambrifi: “Il Comune di Sonnino per sua inerzia, attualmente non è rappresentato, in seno all’assemblea generale del Consorzio ASI-Roma Latina, infatti Sonnino quale Ente consorziato, nonostante il collegio di gestione commissariale del consorzio Industriale stesso, con note del 21 e del 23 Gennaio 2015, nella quale viene richiesto ai soggetti consorziati di designare il proprio rappresentante o delegato al fine di procedere alla nomina dell’assemblea generale, purtroppo, si prende atto, visto il Decreto del 17 Marzo 2015 n. T00042 del Presidente della Regione Lazio che il Comune di Sonnino non ha ancora provveduto a designare il proprio componente c/o il consorzio per l’area di sviluppo industriale del Lazio denominato Roma–Latina. in tale contesto Sonnino è socio con una percentuale di rappresentanza di 1,66 % pari a € 5.312,00 di quota spettante da versare in ogni esercizio finanziario.
Oltretutto il comune di Sonnino, con Determina n. 59 del 01/10/2014, resa pubblica il 26 Marzo 2015 ha emesso mandato di pagamento ascritto all’annualità 2014 a favore dello stesso consorzio industriale per lo sviluppo Roma-Latina
Si è pagato la quota dunque ma non si è sentita la responsabilità di nominare il proprio rappresentante dell’amministrazione nello stesso, se non si reputa opportuno avere un punto di riferimento allora perché pagare una quota di adesione.
Si parla di spending review per migliorare l’efficienza e l’efficacia della spesa pubblica, ma ancora una volta siamo davanti agli sprechi; senza contare che il Consorzio Industriale Roma – Latina può rappresentare realmente un volano economico per il nostro territorio.
Per quanti ne fossero all’oscuro, il Consorzio Industriale, Quale Ente Pubblico Economico, costituito con D.P.R. n. 562/66 e munito di Statuto, aggiornato e approvato dall’assemblea generale straordinaria, nella seduta del 24/04/2013, rappresenta lo strumento organizzativo, dei soggetti consorziati, ed è dotato di autonomia imprenditoriale, ed è stato costituito per la promozione dell’industrializzazione e degl’insediamenti di attività produttive varie, inoltre le finalità del consorzio è di attrarre investimenti produttivi sia per l’economia locale che per quanto riguarda il sistema occupazionale mirato a creare posti di lavoro, pertanto in tale contesto ne fa parte, anche l’agglomerato industriale di Mazzocchio, ricadente nel territorio del Comune di Pontinia, confinante con i territori dei Comuni di Priverno e Sonnino, ed occupa una superficie complessiva di 445 Ha.
Infine l’attuale classe Dirigente politica, anziché prendere parte a un percorso volto a migliorare i livelli di sviluppo industriale produttivo socioeconomico, lavorativo e occupazionale, attraverso la partecipazione attiva con interventi mirati a cooperare e ad incidere, con il proprio rappresentante all’interno dell’assemblea generale del consorzio industriale in modo particolare, sull’agglomerato industriale di Mazzocchio affinché l’area sia ricompresa in un contesto nazionale in quanto area depressa, ma non distinta e quindi fortemente a rischio di Deindustrializzazione, si dimostra, ancora, di non essere capace, di assumere procedure decisionali e attuative in merito a programmi e obbiettivi finali, che i cittadini si auspicano e che invece non arrivano”.
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