Nonostante le rassicurazioni fatte recapitare tramite l’assessore Enzo Eramo (la settimana scorsa) dalla cooperativa Quadrelle 2001 sull’imminenza dei pagamenti ai dipendenti del servizio mense scolastiche del comune di Sezze, gli stessi lavoratori lamentano il perdurare dei ritardi. C’ il consigliere d’opposizione Roberto Reginaldi a riproporre la situazione: “Ad oggi, 28 aprile 2015, gli operai ancora non ottengono gli stipendi arretrati. Per ben 2 volte sono intervenuto affinché venisse rispettata la dignità dei lavoratori della Cooperativa Quadrelle 2001 che si occupano della mensa scolastica. La prima volta mi bastò una telefonata per sollecitare il pagamento degli stipendi, ma considerato che si è ripetuto, fui costretto a convocare una riunione, in data 23 aprile c.a., della Commissione trasparenza di cui mi onoro esserne il presidente. Nella riunione, ci fu l’audizione dell’ass. Enzo Eramo (fu convocato anche il responsabile della Cooperativa, ma NON si presentò inviandomi una mail, dove più volte mi ha accusato di strumentalizzare la faccenda e comunque il “ritardo di pochi giorni” è stato già risolto, ma così NON è) dove, spiegò che il Comune era in regola con i pagamenti nei confronti della Cooperativa che si è aggiudicata l’appalto nella fornitura dei pasti per le scuole di Sezze, ovvero i pagamenti sono all’ordine dei 90 giorni, più che buona come tempistica a confronto di altre realtà. L’ass. Enzo Eramo aggiunse anche: ‘Che non succeda più’, ammonendo Quadrelle 2001, a’ffinché tale situazione non abbia più a ripetersi altrimenti potremmo pensare anche a soluzioni in via legale’. Siamo giunti al 28 aprile, e proprio questa mattina, i lavoratori della Quadrelle 2001, ancora una volta mi chiedono aiuto. Ora, cosa dovrei fare? Nella nota inviatami dal responsabile di Quadrelle, non si limita a dirmi che “strumentalizzo” la situazione, ma sostiene che si tratti di un ritardo di pochi giorni, pochi giorni? qui parliamo degli stipendi di FEBBRAIO e MARZO………inoltre, sempre il responsabile della Cooperativa, oltre che dirmi ‘di avere una mente ristretta e che per me è più facile accusare piuttosto che risolvere’, mi cita il D.P.R. 207/210 dove cita che: ‘in caso di inadempienze, la Stazione Appaltante si sostituisce all’Appaltatore per il pagamento di dette retribuzioni’ Questo a ricordare come funziona il sistema, dunque? cosa devono fare gli operai della Cooperativa che, giunti alla fine di aprile ancora non riscuotono febbraio e marzo? Presentarsi dal Sindaco e chiedergli lo stipendio? Io non sto strumentalizzando nulla, bensì difendendo i diritti dei lavoratori”.
Sezze, operaie delle mense scolastiche senza stipendi. Reginaldi lancia un nuovo allarme


