L’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Latina esprime preoccupazione con riferimento alla notizia apparsa sui quotidiani secondo cui dalla Corte di Appello di Roma sarebbe giunto l’invito, al Presidente del Tribunale di Latina, a nominare quali Curatori, professionisti fuori del nostro distretto. Se confermato, il fatto sarebbe grave e non troverebbe il consenso di questo Ordine, in quanto circostanza incomprensibilmente sanzionatoria per tutte le categorie professionali interessate. L’esistenza di un sistema corruttivo, messo in evidenza dai noti accadimenti delle scorse settimane, non può e non deve significare l’automatica perdita di onorabilità, affidabilità e professionalità dei tantissimi commercialisti e professionisti pontini, estranei ai fatti in parola. Differentemente si realizzerebbe una immotivata penalizzazione per tutti i professionisti non coinvolti nelle inchieste o mai incaricati dal Tribunale. Il rischio, è infatti quello di scivolare in una logica giustizialista che potrebbe ingiustamente e indiscriminatamente finire con il danneggiare tutte le categorie, professionali e giurisdizionali, seriamente impegnate nell’amministrazione della giustizia. Fermo restando la prioritaria esigenza di fare “piazza pulita”, e rinnovando a tal riguardo la fiducia nella Magistratura, l’auspicio è nel senso della normalizzazione, possibile solo attraverso un franco e propositivo dialogo tra istituzioni professionali locali e Tribunale, improntato, come da sempre sostenuto dall’attuale Consiglio dell’ODCEC di Latina, ai solenni e rigorosi principi aurei della rotazione e della trasparenza di tutti gli incarichi anche dal punto di vista della pubblicità dei compensi.
Latina, Commercialisti e Contabili contrari ai Curatori fuori distretto per i fallimenti


