Viaggio indietro nel tempo per Sezze che torna al piano regolatore redatto nel 1972. Il cavallo di battaglia dell’amministrazione Campoli Bis, il nuovo piano regolatore presentato in piena campagna elettorale nel marzo del 2012, non è stato inoltrato alla Regione Lazio nei tempi utili, ovvero tre anni. A certificarlo è stato il dirigente del settore tecnico del Comune, Mario Vona, che con firma autografa, ha risposto all’interrogazione di Serafino Di Palma. Di Palma, testualmente chiedeva copia di ogni atto attestante la trasmissione del nuovo piano adottato dal consiglio comunale nel 2012. La risposta, laconica: “Il piano regolatore (PUCG) ad oggi (16 marzo 2015) non è stato inoltrato alla Regione Lazio. In pratica, tutto quanto deliberato il 16 marzo del 2012, con tanto di seduta del consiglio comunale all’auditorium costa, reclamizzata con manifesti e volantini considerata l’opera epocale che si andava a svolgere, davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, è di fatto invalidata. Nonostante le decine di migliaia di euro spese per commissionare il progetto , il plico è rimasto giacente nei cassetti degli uffici comunali, senza nemmeno iniziare l’iter previsto per arrivare all’approvazione. Con tutte le conseguenze nefaste correlate, oltre alle spese a vuoto sostenute fino ad ora dall’ente.
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