Nessun principio di sfregio ambientale, ma solo messa in sicurezza per alberi ormai secchi e quindi pericolosi. Si spiega così il taglio dei due pioppi a Monticchio operati da operai del Comune. A spiegarlo è Antonietta Pagani, delegata ambientale dell’amministrazione: “Comunico che gli alberi a Monticchio sono stati tagliati perchè completamente secchi dalla base – li avremmo solo potati e alleggeriti dai rami vecchi se fossero stati in salute/vegetazione ma purtroppo erano inerti/secchi. La richiesta ci è giunta proprio da alcuni cittadini di monticchio.. preoccupati perchè in caso di maltempo e raffiche forti di vento i rami volavano in strada e sulle case vicini creando pericolo per i cittadini. Solo per questo motivo si è intervenuti…e per la sicurezza di tutti”.
Poi la Pagani aggiunge: “Il sindaco e questa amministrazione accusati da alcuni ecologisti dell’ultima ora di provare sadico piacere nel.. far recidere gli esemplari di alberi (populus nigra e platani -nel caso specifico) sono invece sensibili e favorevoli alla tutela della vegetazione e del green in tutto il territorio tanto che si stà finalmente lavorando (anche sul piano regolatore comunale -PRG-e particolareggiato) per la richiesta in regione lazio di istituire il parco monumento Naturale per torre Vittoria e zona limitrofa vegetativa e faunistica site in monticchio appunto -zone ora sottoposte a sequestro/asta giudiziaria in quanto appartenenti alla famiglia Pennacchi per la ex cava di pietra lì presente. Richiesta che verrà inoltrata in regione negli uffici competenti della Agenzia regionale e tutela/protezione parchi”.


