Nelle attività contemplate nella settimana di didattica alternatica denominata “I Giardini di Marzo”, le classi quarte e quinte del plesso di scuola primaria di San Lorenzo, si recheranno giovedì 19 marzo all’antico Mulino in località Mole Comuni, che quel giorno aprirà straordinariamente le sue porte alla scuola.
L’eccezionalità dell’evento consiste nella riapertura del Mulino dopo una lunga chiusura durata più di cinquant’anni nel corso dei quali, a parte i proprietari, a nessuno è stato possibile visitare e conoscere quel luogo storico, testimone di un passato e di tradizioni importanti.
Consapevoli della straordinaria opportunità offerta alla nostra scuola, a seguito dell’impegno e della collaborazione di alcune associazioni del territorio e grazie alla disponibilità dei proprietari del Mulino di Mole Comuni ad aprirlo ai nostri bambini, è nato il progetto “Risvegliare un monumento” che a partire dal coinvolgimento delle quarte e quinte di San Lorenzo, sarà inserito nel piano dell’offerta formativa ed esteso alle classi dell’intero istituto.
“Fin da piccola, quel luogo suscitava in me tanta curiosità. Mi recavo spesso da quelle parti perché lì mia madre possedeva un piccolo appezzamento di terreno coltivato e quando riuscivo a sottrarmi alla sua vista, correvo al Mulino. Era affascinante avvicinarcisi, ma la delusione per non riuscirci ad entrare era sempre più forte e lasciava spazio alla fantasia nell’immaginare chissà quali segreti quel Mulino custodisse”. Così, la dirigente dell’Istituto, Anna Maria Bilancia soddisfatta perché “ Questi bambini fortunati, non sanno cosa avrei dato allora per fare l’esperienza che loro faranno giovedi! Per questo, ho accolto e sostenuto subito la richiesta delle insegnanti delle classi quarte e quinte di San Lorenzo che consentirà alle nuove generazioni di conoscere un luogo e le sue funzioni, simbolo di una tradizione importante del passato. Ringraziamo per questa preziosa opportunità il Sig. Generoso Ottaviani ideatore della proposta, il proprietario e il custode del Mulino, rispettivamente i Signori Marco Reali e Domenico Maiola, la Protezione Civile di Priverno per il suo fondamentale supporto, il Centro Anziani e le associazioni “Nzi pipernese se…” e “Ladri di luce” per la speciale collaborazione”.
Trattandosi di un’esperienza educativa e didattica, la mattinata di giovedì sarà ricca di attività. Dopo la visita guidata del sito per ripercorrere la storia legata all’Amaseno e ai suoi mulini, curata dall’Associazione “Nzi pipernese se…”; gli alunni saranno impegnati nell’osservazione della tecnica del mulino ad acqua e dei suoi ingranaggi, illustrata dall’ins. Vittoria De Marchis; seguiranno attività e giochi organizzati dall’Associazione fotografica “Ladri di luce” con la recita di poesie in dialetto e la degustazione di fettuccine fatte con la farina del mulino dalle donne del Centro Sociale Anziani di Priverno.
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