L’occupazione di suolo pubblico che per mesi e da mesi si è protratta per i ponteggi del cantiere che ha conferito il nuovo aspetto alle facciate delle case è stata pagata? La questione, già sollevata mesi addietro, viene ripresa di nuovo dall’ex sindaco Alessandro Pucci: “Tempo addietro ho sollevato il problema del mancato introito nelle case comunali della TOSAP(tassa per l’occupazione del suolo pubblico). Pare che si stiano facendo degli accertamenti e forse se avremmo pazienza riusciremo ad avere delle precise risposte. Ovviamente, come già esplicitato, la mia sollevazione tende a consentire alle casse comunali un introito che servirebbe per soddisfare servizi essenziali richiesti dai cittadini. Nel constatare che vi è da molti mesi e sicuramente abbiamo superato l’anno, un cantiere edile lungo Corso d’Italia, mi sorgono dei dubbi. La ditta incaricata dell’esecuzione dei lavori aggiudicataria dell’appalto sta pagando l’occupazione del suolo pubblico? Sono stati fatti i conteggi? E da chi? Oppure la ditta è stata esentata dal pagamento? Se si per quali motivi?”. Dubbi leciti, tesi a rendere giustizia anche ai piccoli privati cui tale tassa, viene invece richiesta puntualmente quando vanno in Comune a chiedere le autorizzazioni per intraprendere piccoli cantieri.
Leggi sullo stesso argomento
TERRACINA | Salvataggi, ambiente e Protezione Civile: successo per l’iniziativa “Mare Amico”
CISTERNA | La città rende omaggio a Elio Ianiri e alle vittime della strada con due nuove intitolazioni
SERMONETA | Costituzione ai neo-diciottenni per celebrare gli 80 anni della Repubblica e del voto alle donne


