L’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il sistema Idrico (AEEGSI) esplicita che il deposito cauzionale viene calcolato sulla base del “valore medio per tipologia di utenza […] per un massimo di tre mensilità di consumo medio annuo”.
Questo è esattamente ciò che fa Acqualatina. Peraltro, lo stesso Carcasole mostra di conoscere l’orientamento dell’AEEGSI e quindi non si comprende l’oggetto della contestazione.
Viene, poi, tirata in ballo la questione delle bollette che pervengono agli utenti in ritardo, a volte oltre la scadenza utile per il pagamento.
In questi casi, posto che Acqualatina non è in alcun modo responsabile della cosa né può influire sulla soluzione, è sufficiente che l’Utente consegni, ad Acqualatina, la bolletta corredata di busta con timbro postale affinché il Gestore annulli ogni interesse di mora.
Come già ribadito più volte, dunque, le bollette Acqualatina rispettano appieno tanto le normative vigenti, tanto le caratteristiche di trasparenza.
Ad ogni modo, come sempre, il Gestore resta disponibile per un confronto costruttivo su qualsiasi argomento nell’ambito della gestione del servizio e nell’ottica dell’ottimizzazione.
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