Otto mesi e i lavori di completamento del tratto della nuova 156 tra Sezze Scalo e la Migliara 47 dovrebbero essere terminati. Circa sei chilometri di via, fino ad ora solo abbozzati,che metteranno fine alle peripezie di automobilisti e camionisti costretti ogni giorno a lasciare il nuovo tracciato poco prima del lago di Mole Muti, sotto alle Fonti de “le Sardellane” (anche loro saranno interessate da alcuni lavori)immettendosi nel budello mal ridotto del vecchio tragitto, stretti tra montagna e ferrovia. Gli stessi tecnici dell’Astral, l’Azienda Regionale Strade cui è passata la gestione della via iniziata dalla Regione stessa, hanno piegato le prime fasi dell’intervento in corso. Per prima cosa verranno piazzati dei pali per rinforzare il rilevato già presente da tempo e ben visibile che però si è spostato per quello che viene definito un normale assestamento (qualcuno più maligno ipotizza per la presenza massiccia di acqua in quella zona). L’assestamento verrà reso possibile mediante l’inserimento nel terreno che lambisce il tracciato, di pali di cemento di un metro di diametro e che verranno spinti in profondità per circa venti metri. Una volta completata questa fase, verranno ribattuti i nuovi piani e poi verrà posizionato il bitume che formerà il nuovo manto stradale. Allo stesso modo verranno completati anche i cavalcavia lasciati interrotti lungo lo stesso tragitto che va dal km 9+200 (svincolo di Pontinia) al km 15+221 (svincolo di Sezze). Il tutto entro a punto il 30 agosto 2015. Sarò la volta buona? Visti i soldi spesi fino ad ora, cui si aggiungono gli ulteriori fondi per il completamento di questa parte di lavori, in molti si augurano di si.
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