Il 16 gennaio, presso la Casa della Salute di Sezze si alzano i veli sul centro Anti Violenza contro le donne e lo Sportello Minori. A spiegare i motivi dello slittamento dell’apertura è l’assessore ai servizi sociali del comune di Sezze Enzo Eramo: “Lo sportello minori e il centro antiviolenza, nascono da un’idea e un percorso fatto insieme alla regione e all’assessore Rita Visini. Il tutto è finanziato da fondi regionali e mi è sembrato giusto e doveroso rinviare. Se poi consideriamo le festività, i giorni effettivamente persi sono quindici, che non sono pochi ma ribadisco che dietro alla scelta ci sono state ragioni di opportunità e di rispetto”. I due servizi, quello dedicato alle donne che hanno subito violenza e quello dedicato ai minori, verranno gestiti da soggetti individuati dalla Regione Lazio attraverso procedure ad evidenza pubblica e saranno a disposizione dell’intero Distretto dei Monti Lepini. Entrambi andranno ad integrarsi con lo sportello famiglia già presente da tempo. Lo sportello antiviolenza, nello specifico, vuole essere un luogo di ascolto per le donne, affinché quest’ultime non abbiamo più paura e non si sentano abbandonate. Nei piani, verrà poi promossa una campagna informativa nelle scuole per far conoscere il più possibile l’esistenza di questo nuovo strumento a sostegno e difesa delle donne.
Leggi anche
ALBANO LAZIALE | Torna la Dirigenza della Polizia Locale, Cisl FP: “La scelta sia fatta dal nuovo Sindaco”
LATINA | Premiati dal vescovo Crociata gli studenti vincitori di “Un anno per il tuo futuro”: borse di studio e formazione
ROMA | Verso la legge nazionale, il MelanomaDay chiede più prevenzione e diagnosi precoce


