MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: Aprilia, Porcelli vuole le fatture prodotte dall’Azienda Aprilia Multiservizi e dichiarate inesigibili dal Comune di Aprilia
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Attualità > Aprilia, Porcelli vuole le fatture prodotte dall’Azienda Aprilia Multiservizi e dichiarate inesigibili dal Comune di Aprilia
Attualità

Aprilia, Porcelli vuole le fatture prodotte dall’Azienda Aprilia Multiservizi e dichiarate inesigibili dal Comune di Aprilia

Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2015 20:31
Simone Di Giulio Pubblicato 16 Gennaio 2015
Condividi
Condividi

«E’ vero o non è vero il fatto che nel 2010 il Direttore Generale e il Commissario straordinario dell’azienda Multiservizi, all’epoca Biolcati e Farì, hanno evidenziato che il management precedente aveva sì contabilizzato le fatture n. 39 e 40 ma le aveva registrate come incassate nell’esercizio 2008? Se fosse così ciò che il settore finanze afferma oggi, e cioè che le fatture n. 39 e 40 non solo non sono state liquidate ma sono da contestare, restano fortissimi i dubbi sugli impegni assunti dall’amministrazione a coprire tutti i debiti accumulati in questi anni dall’Asam. A questo punto mi chiedo cosa stanno aspettando i membri e il Presidente della Commissione Trasparenza, Roberto Boi, a convocare una seduta per visionare ed ottenere tutti i documenti relativi alla voragine finanziaria dell’Asam».
Il consigliere comunale di Sel, Rifondazione Comunista e Primavera Apriliana Carmen Porcelli ha protocollato lo scorso 7 gennaio una richiesta di accesso agli atti e il 13 gennaio una interrogazione per venire in possesso di documenti utili a chiarire la vicenda delle fatture prodotte dall’Azienda Aprilia Multiservizi e dichiarate inesigibili dal Comune di Aprilia.
«Ho il forte sospetto che su quelle fatture, prima o poi e senza che vi sia una reale verifica in tal senso, calerà il silenzio e si deciderà di pagarle senza che nessuno mai conoscerà le ragioni. Ad alimentare questo sospetto è il fatto che il sindaco Terra non ha ancora inviato gli atti alla Procura della Repubblica; il primo cittadino preferisce giustificarsi asserendo di aver inoltrato i documenti alla Corte dei Conti, come se questa potesse dirgli se quelle fatture sono legittime oppure no. L’amministrazione è obbligata per legge ad inviare i debiti fuori bilancio alla magistratura contabile, mentre invece dovrebbe essere un dovere etico e morale quello di inviare ai magistrati di Latina fatture la cui origine è dubbia e ciò lo paventa il Comune stesso».
«A questo punto – sostiene il consigliere comunale di Sel, Rifondazione Comunista e Primavera Apriliana Carmen Porcelli – vorrei conoscere, e questa è contenuta in una delle mie richieste protocollate in questi giorni al settore Finanze, al sindaco e alla segretaria generale, le motivazioni che sono alla base della comunicazione inviata alla Corte dei Conti e con la quale l’amministrazione di Aprilia sostiene di non poter inserire tra i debiti fuori bilancio anche le fatture dall’importo di 197.867,15 euro prodotte nel corso della gestione Biolcati e altrettanto bocciate. Qui si rischia di far uscire dalle tasche dei cittadini di Aprilia oltre 3 milioni di euro per spese sulle quali l’ente comunale non ha il coraggio o forse l’interesse a chiarire. Perché non si conosce l’elenco dei fornitori che hanno effettuato le prestazioni fatturate dalla Asam per le quali sono state elevate le fatture contestate nel 2009 e quelle ultime prodotte nel corso della gestione 2012 -2013? Chi e perché produce ordini di servizio per autorizzare le prestazioni ed erogazioni pagate da Asam ma non accordate dal Comune di Aprilia? Possibile che nessuno si renda conto che così facendo si mettono in ginocchio le finanze del comune, le tasche dei cittadini e si mettono a rischio posti di lavoro? La Multiservizi non può esser gestista come una macchina brucia soldi e oltre a valutare la produttività dei dipendenti, si cominci a valutare anche la produttività dei suoi dirigenti una volta per tutte».
«Adesso, trascorsi i 10 giorni di tempo e senza che il sindaco abbia intrapreso alcuna azione – conclude il consigliere comunale del centrosinistra – mi auguro di acquisire la documentazione richiesta e poter così inviare tutto in Procura affinché la magistratura possa realmente verificare illeciti nella gestione contabile dell’Ente e in quella manageriale dell’Asam, riservandomi anche di aggiungere anche tutte le richieste di accesso agli atti mai soddisfatte finora in palese violazione alla legge sulla trasparenza amministrativa ».

● Leggi anche

LATINA | Massimo Ceccarini nuovo presidente provinciale di Confesercenti → LATINA | Massimo Ceccarini nuovo presidente provinciale di Confesercenti SERMONETA | Il turismo sempre più digitale con la mappa touch, palmari e qr code → SERMONETA | Il turismo sempre più digitale con la mappa touch, palmari e qr code GAETA | La città celebra l’82° anniversario della Liberazione: il ricordo delle vittime e l’impegno per un futuro di pace → GAETA | La città celebra l’82° anniversario della Liberazione: il ricordo delle vittime e l’impegno per un futuro di pace

Correlati

Potrebbero interessarti anche

FONDI ELEZIONI | Vincenzo Carnevale lanciato verso la vittoria al primo turno
SERMONETA | Beni culturali, Comune e Fondazione Caetani firmano il protocollo per valorizzare il patrimonio della città
PONZA | Guardia Costiera e Vigili del Fuoco in esercitazione: test antincendio sulla Snav Aries
LATINA | Tre milioni di euro per i centri anziani del territorio: definito il cronoprogramma degli interventi
LATINA | Casa del Combattente, Celentano: “Tutelare e custodire la memoria della città”
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Codice di autoregolamentazione
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
Welcome Back!

Sign in to your account

Password dimenticata?