Che a Roccasecca dei Volsci ci sia sempre stato un rapporto di conflittualità tra maggioranza ed opposizione, è noto da tempo. Che spesso si sia fatto ricorso a denunce ed esposti, è altra cosa nota. Oggi, dopo l’ennesima “visita” della Guardia di Finanza negli uffici comunali, lo sfogo del sindaco Barbara Petroni (nella foto), affidato alla pagina face book “Piazza virtuale del Comune di Roccasecca dei volsci”. “Questa mattina in Comune ho ricevuto l’ennesima visita della Guardia di Finanza in merito ad un procedimento aperto dalla Procura della Repubblica con richiesta di una mole spropositata di documenti”, ha scritto il sindaco. Praticamente “per dieci giorni i dipendenti comunali saranno interamente dedicati alla preparazione di quanto richiesto”. Di qui l’amara considerazione: “considerando che già lo scorso anno ben 120 faldoni erano stati prelevati, praticamente il nostro Comune verrà per l’ennesima volta bloccato dalle indagini scaturite dalle denunce dei soliti noti che, evidentemente, hanno quale unico scopo quello di fermare l’azione di questa amministrazione”. Ma non finisce qui. Perché a questo si aggiunge “la continua richiesta di documenti da parte degli stessi che hanno praticamente a casa propria un archivio identico a quello che abbiamo in Comune”. Eppure – sottolinea Barbara Petroni – come si può vedere, “nonostante tutto, questa amministrazione sta lavorando incessantemente e aggiungo che se non ci fosse questa azione vessatoria avrebbe fatto il triplo di quello che sta facendo”. Resta – ha concluso il sindaco nella sua nota face book – il rammarico e l’avvilimento “per questo accanimento che ha assunto dimensioni abnormi”.
Mario Giorgi
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