Una serie di esposti e segnalazioni dei genitori hanno sottoposto la scuola Media Anna Frank di Roccagorga ad una serie di controlli da parte della Asl e dei Vigili del Fuoco. Come risultato dei controlli è stata chiusa la palestra (adesso già riaperta), alcuni bagni e due aule al piano superiore. La scuola è inoltre risultata carente come misure antincendio (per mettere le porte antincendio richieste, servono 40mila euro). L’Amministrazione ha messo in bilancio la somma necessaria per gli interventi. A seguito delle polemiche, mentre dopo un’accurata pulizia ed igienizzazione è tornata già a funzionare la palestra, è la direzione stessa ad intervenire con una nota pubblicata sul profilo ufficiale: “Deve essere data la possibilità, a coloro che sono realmente in possesso delle informazioni esatte, di tranquillizzare le persone senza creare allarmismi, senza correre il rischio di fomentare una psicosi che nella storia ha già provocato funeste conseguenze. A chi è venuto a scuola sono state fornite documentate spiegazioni sulle necessarie misure che l’istituto, in accordo con l’Amministrazione comunale, ha adottato per far fronte alla delicata situazione che si è creata a seguito dell’esposto, in modo da garantire il servizio scolastico in condizioni di serenità per gli alunni, le famiglie, gli operatori della scuola. Il consiglio di Istituto, inoltre, che rappresenta l’intera comunità scolastica con tutta l’autorità che proviene dal suo essere organo elettivo, è stato dettagliatamente informato su quanto sta accadendo e su quanto si dovrà realizzare (interventi di consolidamento per la sede Anna Frank, realizzazione di un nuovo complesso scolastico). Sono tutte misure che si stanno intraprendendo; nel frattempo, si cerca di lavorare nel migliore dei modi. Certamente non lo gridiamo in piazza, non facciamo proclami (del resto non servirebbe a molto), ma chi vuole avere spiegazioni può partire dalla piazza e presentarsi agli uffici preposti. Chi non vuole spiegazioni ma è animato da un altro tipo di curiosità/intento/obiettivo non ha interesse ad acquisire informazioni corrette e si lascia cullare nel mare dell’incerto e dell’indistinto, dove ogni mostro può prendere forma”.
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