Tra gli emendamenti bocciati durante l’approvazione del bilancio c’era quello che proponeva di istituire un fondo aggiuntivo di euro 50mila al fine di provvedere alla bonifica ed al conseguente smaltimento delle discariche abusive presenti nel territorio comunale con specifica e maggiore attenzione di quelle che presentano presenza di amianto. Priverno Città, che lo aveva presentato, argomenta: “Purtroppo sul territorio privernate le segnalazioni non mancano e visto che numerosi studi hanno assodato che l’amianto è cancerogeno e che quindi tutti gli oggetti che lo contengono debbano essere bonificati obbligatoriamente per le legge, da qui la proposta di istituire il fondo. L’onere di smaltimento, da effettuarsi tramite una ditta specializzata, ha un costo non indifferente e molti cittadini, proprio a causa del costo e spesso a causa dell’inciviltà hanno malsanamente abbandonato oggetti contenenti amianto in vari posti del territorio. Con il fondo veniva proposto pure l’istituzione di un percorso quanto mai urgente di bonifica del territorio. Oltre alla proposta, l’opposizione aveva individuato pure la copertura finanziaria: 25mila euro da togliere ai 78mila previsti per l’acquisto di beni di consumo, aumentato rispetto all’anno precedente; altri 25mila da recuperare sugli oneri straordinari gestione corrente. Nonostante quanto proposto non alterasse gli equilibri di bilancio però, la proposta non è stata votata. Al di là della polemica politica però, a restare sono le discariche abusive, contenenti alcune amianto, disseminate lungo il territorio e che nessuno pensa a bonificare”.
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