Non sono passate nemmeno 24 ore. E alle accuse, in verità pesantissime, di Fabio Martellucci al sindaco Angelo Delogu (insieme nella foto di repertorio), risponde il primo cittadino con un comunicato decisamente rassicurante sulle vicende della sanità privernate. E, soprattutto, per quel che prevede il futuro per Priverno e il suo comprensorio. Avevamo detto di aspettare la risposta del sindaco e, naturalmente, anche ad essa diamo il giusto spazio. Il comunicato si apre, e prosegue, con note trionfalistiche che fanno a cazzotti con le “tristezze” enunciate dal consigliere di opposizione. Questo il testo integrale “Ottime notizie per la sanità privernate giungono dall’Assemblea dei Sindaci che, nella giornata di lunedì, ha ratificato il Piano Strategico Aziendale e l’Atto Aziendale, i due documenti che determineranno la fisionomia della sanità provinciale nel prossimo biennio. Dopo che il Sindaco Angelo Delogu aveva ottenuto precise rassicurazioni nel corso dei colloqui con il Dott. Caporossi, Direttore Generale della ASL di Latina, le intenzioni dell’azienda sono ora messe nero su bianco nel Piano Strategico come emendato all’esito delle osservazioni presentate durante il periodo di riflessione intercorso dalla Conferenza dei Sindaci del 14 novembre a quella del 1 dicembre. Primo obbiettivo fra tutti è la garanzia, entro il 2016, dell’istituzione della Casa della Salute anche a Priverno. Garantiti, inoltre, una importante mole di investimenti sulle strutture di Madonna delle Grazie e dell’ex OMNI di Borgo Sant’Antonio, che consentiranno a breve la chiusura dei lavori. La precisa volontà di investire, con nuove attrezzature (tecnologie per diagnostica e telemedicina) e personale qualificato all’interno del Distretto dei Monti Lepini. Questo il succo di un Piano Strategico che dovrebbe permettere a Priverno di riacquistare quella centralità nell’erogazione dei servizi sanitari persa negli anni precedenti”. “Dopo anni in cui Priverno ha sempre perso – ha affermato testualmente il sindaco Delogu – Priverno torna a vincere”. Poi, i numeri. “Sulle strutture di Madonna delle Grazie saranno investiti circa 3,3 milioni di euro nel corso dei prossimi 12 mesi: 2,8 milioni saranno erogati dalla Regione Lazio per completare i lavori di riconversione delle strutture (pagg. 53 e 54 del Piano strategico) nel 2015 e predisporle per l’istituzione della Casa della Salute, mezzo milione arriverà direttamente dalle casse della ASL di Latina e sarà utilizzato per l’adeguamento antisismico e impiantistico della struttura (pag. 81 del Piano strategico). Questi lavori dovrebbero terminare entro il giugno 2015 e, nella prima metà del 2016, si dovrebbero aprire i battenti del nuovo polo sanitario privernate. Sull’ex OMNI di Borgo Sant’Antonio, invece, ci sarà un investimento superiore ai 300mila euro per l’adeguamento antisismico e impiantistico”. Notizie che fa piacere ascoltare. L’auspicio è che tutto si avveri, considerato il calvario – ci si passi il termine – della struttura di Madonna delle Grazie. Ma c’è una cosa sulla quale riteniamo occorra fare chiarezza: la cosiddetta Casa della Salute. Perché Martellucci dice che nell’Atto aziendale “si parla genericamente di Casa della Salute di Sezze-Priverno Monti Lepini”. E commenta: “Peccato che a Sezze la Casa della salute già ci sia, mentre a Priverno ancora no”. Il comunicato di oggi del sindaco Delogu, invece, afferma con perentoria sicurezza: “Primo obbiettivo fra tutti è la garanzia, entro il 2016, dell’istituzione della Casa della Salute anche a Priverno”. E, no. Qui, bisogna che ci si metta un po’ d’accordo. Su una questione, uomini politici e schieramenti di partito possono, legittimamente, avere posizioni contrastanti. Ma, quando si legge un documento, le parole che vengono agli occhi sono le stesse. Anche se in politica può succedere di tutto. Delle due, l’una. Qualcuno, insomma, sta bleffando. E chi sta bleffando si dovrà assumere le sue responsabilità davanti agli elettori e all’intera città. In ogni caso, non è da escludere che domani vengano diffusi altri comunicati in cui il distinguo si gioca praticamente sull’anno di realizzazione. Presunta o reale. Potenza della politica!
Mario Giorgi
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